Posts Tagged ‘società’

Perché Milano è Milano

Sunday, January 29th, 2023
il bosco verticale

Tutte le volte che ritorno a Milano rimango affascinato e colpito per quanto dobbiamo a questa città. Io provinciale e piemontese che ama comunque Torino, è comunque consapevole dei limiti della nostra “metropoli piemontese” che, checché se ne dica, manca di quel quid che invece distingue la lombarda Milano.

di vetro, acciaio e cielo

Milano è la città che ci rende internazionali, europei. La città dove accadono le cose; dove lo sguardo non si ferma alla collina di fronte. Noi vediamo Milano come il futuro e loro forse ci vedono come qualcosa comunque da preservare come avevo già scritto qui.

passeggiare davanti alla storia

Che stranezza! Noi invidiamo la loro capacità di vivere nella modernità, lo stare sempre al passo con i tempi, la frizzante vita culturale e mondana. E loro invece ci invidiano la nostra vita più slow, più a misura d’uomo e non sempre una perenne corsa.

L’Italia è piena di città con storie straordinarie, eppure credo che nessuna sia come Milano e il suo incredibile mix di storia e modernità.

il naviglio

Perché Milan l’è on gran Milan

Giornalisti e web

Saturday, May 5th, 2012

Il mondo salvato dai giornalisti. Il keynote di Luca Sofri, direttore de IlPost al Festival del Giornalismo di Perugia pubblicato sul sito CheFuturo. Merita la lettura per l’attenta analisi sulla crisi dei giornali tradizionali, in particolare in Italia, e sul pressapochismo con cui viene gestita l’informazione online dalle testate tradizionali.

Il Mondo salvato dai giornalisti

Il nostro prossimo

Sunday, April 15th, 2012

Molto spesso il nostro prossimo è la persona della porta accanto e non c’è bisogno di andarlo a cercare “in missione” per trovarlo. Basta guardarsi bene intorno.

“… bisogna sembre guardarsi intorno”
( 1993 Trois couleurs: Bleu di Krzysztof Kieślowski)

I tanti volti dell’Italia

Tuesday, December 6th, 2011

Un bel post di Luca De Biase sui diversi volti dell’Italia, sul come ci informiamo, e su come questo influisca sulla nostra partecipazione alla vita sociale e politica del paese.

Ipazia Venezia

Tuesday, November 1st, 2011

Questa sera, navigando in internet per altro, come spesso capita con la serendipity, sono capitato sul sito dell’associazione Ipazia di Venezia, e sulla loro lodevole iniziativa del Centro Internet. E ho subito pensato: ma perchè noi no? E allora ho scritto una mail ad un amico.

Un grande paese

Sunday, September 18th, 2011

In questi giorni, finalmente, sto finendo di leggere il bel libro di Luca Sofri Un Grande Paese. Mi piace molto come è scritto, semplice e immediato. Un libro che parte dalle parole e dal loro significato per cercare di spronarci a fare il nostro dovere, a capire che ci sono le cose giuste e le cose sbagliate e bisogna fare quelle giuste per migliorare noi stessi e il mondo intorno a noi.

Mi riprometto di fare prossimamente un post di riflessione su quello che questo libro mi ha fatto capire e riscoprire. Per intanto ne consiglio la lettura a tutti.

Stasera a Casale

Monday, September 5th, 2011

Questa sera, per chi vuole passare un paio d’ore diverse dal solito e ascoltare quest’uomo, che di cose da dire alla nostra vita ne ha, l’appuntamento è all’Auditorium San Filippo di Casale Monferrato in Via Pinelli alle ore 20:45.

Tema impegnativo: Cristiani si diventa

Richard Stallman all’hackmeeting

Monday, June 27th, 2011

Richard Stallman, il filosofo del software libero, è intervenuto all’hackmeeting di Firenze per rimarcare le sue critiche contro il cloud computer, il software chiuso, le intercettazioni e la libertà nella società digitale. Qui il resoconto dell’intervento di Stallman sul blog di Arturo di Corinto.

Ma all’hackmeeting si è anche parlato di precariato in relazione alla società dell’informazione; ed è un argomento sul quale riflettere leggere le testimonianze (sempre dal blog di Arturo di Corinto) di ragazzi che fuggo dall’Italia per andare a lavorare all’estero dove il loro talento informatico è apprezzato e renumerato al meglio. Anche questo è segno della nostra arretratezza tecnologica e di quanto dobbiamo recuperare rispetto ad altri paesi.

La chiesa e internet

Sunday, June 12th, 2011

Riporto qui una frase di P.Antonio Spadaro, il noto gesuita redattore di Civiltà Cattolica, esperto di  internet e di nuove tecnologie e sull’impatto che esse hanno sulla Chiesa e in generale sul modo in cui i cristiani le vivono. Il post completo lo potete leggere qui.

P.Antonio Spadaro è stato uno dei promotori dell’ormai famoso incontro di blogger che il Vaticano ha organizzato a Romail 2 maggio di quest’anno e del quale ho già parlato qui.

La Chiesa ha nell’annuncio e nella comunione due pilastri fondanti del suo essere. Ecco perché la Rete e la Chiesa sono due realtà da sempre destinate ad incontrarsi. Così la Rete non è un nuovo mezzo di evangelizzazione, ma un contesto in cui la fede è chiamata ad esprimersi non per una mera volontà di presenza, ma per una connaturalità del cristianesimo con la vita degli uomini. Le logiche della Rete hanno un impatto sul modo di pensare degli uomini e, dunque, anche sul modo di pensare la fede e la vita della Chiesa: proprio per animare il delicato dibattito sull’intelligenza della fede al tempo della Rete mi occupo di questi temi da oltre 10 anni su La Civiltà Cattolica e quest’anno ho creato il blog Cyberteologia.it

A me sembra un ottima base di partenza per quanti, credenti, vogliano iniziare una loro presenza in rete e per quei siti parrocchiali un pò troppo uguali uno rispetto all’altro.

I giovani in spagna e in italia

Thursday, May 19th, 2011

La protesta dei giovani si espande. Ora tocca alla Spagna.

Mentre questa è l’impietosa situazione dei giovani in Italia presentata oggi dal direttore del Censis Giuseppe Roma alla Commissione Lavoro della Camera dei Deputati.

Ma un segnale di speranza per la situazione dei nostri giovani viene dai molti candidati eletti o che hanno raccolto molti consensi in queste ultime elezioni amministrative che hanno meno di 35 anni come analizza giustamente Antonio Sgobba sul suo blog.

Mi ricordo di aver sentito in televisione questo commento in risposta a una persona che sosteneva che il nostro paese ha situazioni a macchia di leopardo (per dire di zone più progredite e di altre meno):

“Ma quando queste macchie faranno un leopardo?”

Spesso me lo domando anche io.