Archive for November, 2019

12 anni

Wednesday, November 6th, 2019

Cara amica, sono passati 12 anni dal tuo dono. Un tempo lungo per gli uomini, perché dimenticano in fretta. Io però non ho dimenticato quel giorno quando arrivò la telefonata dal centro trapianti.

Né ho dimenticato tutti i momenti successivi: le visite preliminari in ospedale alla sera; la notte lunga e interminabile passata sveglio; la seduta di dialisi preparatoria al mattino e poi il viaggio a Novara con i preparativi e l’attesa della sala operatoria.

No, non ho dimenticato nulla di quelle 36 ore, né di tutte le altre ore che sono passate da allora. Non è passato giorno senza che almeno un mio pensiero sia stato per te.

In questi giorni ho pensato molto a cosa scrivere per l’occasione. Sai, ho un piccolo blog dove racconto di me (e di te) e anche su Twitter. In particolare su Twitter ho conosciuto persone che come dire, ti sarebbero piaciute; quelli della seconda occasione come me, e quelli che permettono il realizzarsi di questo grande gesto d’amore.

Ci provo, cara amica, a scrivere qualcosa di nuovo. Ma cancello spesso perché sembra tutto banale e sdolcinato quello che scrivo. E poi lo sai, non bisogna nutrire la bestia della colpa; il nemico più pericoloso per noi della seconda occasione.

Cerco di stare in silenzio, di ascoltarti, tocco la ferita ed è come se mi abbracciassi. Così senza una parola, solo il gesto che scalda il cuore, indipendentemente dalle parole dette. E poi sai che abbiamo i nostri appuntamenti nei miei sogni.

In questi anni ho parlato e scritto di te, e mi sembra sempre di scrivere e dire poco e male. E ti immagino che mi guardi e sorridi come a dire: va bene così Maury.

Mi scaldo ai tuoi abbracci che mi hanno ridato la vita.

Buon anniversario cara amica. Mille e mille tenerezze

Cena monferrina e i Vini Olivetta

Saturday, November 2nd, 2019

Questo post non è una marchetta, è invece un omaggio, un riconoscimento all’impegno, alla passione e al rispetto per il territorio e la sua gente da parte di una intera famiglia che crede in quello che fa e nelle potenzialità che il nostro straordinario Monferrato ha.
Sabato sere sono stato invitato a cena. Il menù era a base di polenta, spezzatino, torta cioccolato e pere, e per finire le nostre monferrine pere martin al vino.
L’invito è stato particolarmente gradito anche perché sapevo che avrei bevuto i vini dell’Azienda Agricola Olivetta. Questa azienda, situata a Castelletto Merli, ad un tiro di schioppo da Moncalvo, è una delle eccellenze del Monferrato. A condurla sono due grandi “giovani ragazzi”; Marco e Elisabetta; che con impegno e dedizione producono vini eccellenti.

Prima della cena abbiamo aperto con l’antipasto tipico monferrino: salame crudo, giardiniera e grisia. La giardiniera per chi non lo sapesse è uno dei più tipici antipasti monferrini. E’un misto di verdure cotte in salsa di pomodoro e aceto. Si raccolgono i pomodori ben maturi, si cuociono e si passano fino ad ottenere una salsa priva di semi e bucce, si unisce olio extravergine di oliva, aceto bianco, sale fino, zucchero e quando il tutto riprende a cuocere si unisce la verdura lavata e asciugata a pezzetti. Prima si mettono le cipolline e le carote con il sedano, poi i fagiolini e dopo un po’ il cavolfiore, per ultimo il peperone giallo e la zucchina: verdura più tenera e bisognosa di meno cottura, foglie di alloro e chiodi di garofano. A cottura ultimata si riempiono i barattoli con la giardiniera ancora bollente, un filo d’olio e si ripongono in cantina al buio.
Con un antipasto così è bene iniziare con un buon vino bianco. Ed è quello che abbiamo fatto: il Monferrato Doc Boccadoro di Marco e Elisabetta è stato un ottimo aperitivo. Savignon Blanc 100%, un bel giallo paglierino, note floreali e fruttate, con una piacevole freschezza in bocca. Insomma un aperitivo che ci ha preso per mano e accompagnato alla cena.

Con la polenta e un signor spezzatino (cinghiale, manzo e salsiccia) cucinati splendidamente è arrivata lei: la signora Barbera, uno dei pezzi da 90 di Marco e Elisabetta. Barbera Superiore del Monferrato DOCG. La signora Barbera di Olivetta.
Barbera 90%, 10% fresia. Un colore rosso impenetrabile, al naso frutti rossi e spezie, una grande struttura in un guanto di velluto al palato; persistenza finale lunghissima in cui una leggere acidità è perfettamente bilanciata da tannini dolci e uniformi e una gradazione alcolica di tutto rispetto. Annata Una Barbera che si è fatta 12 mesi in botti di rovere e li porta benissimo.
Questo grande vino ci ha accompagnato fino alla fine della cena ed oltre; perché con le mitiche pere martin al vino rosso e la torta cioccolato e pere è convolato a nozze.

Insomma la cena è stata è stata fantastica, la compagnia notevole e il vino di Marco ed Elisabetta una compagnia che già rimpiango.

Fatela una visita alla cantina di Marco ed Elisabetta, andate ad assaggiare i loro vini e a vedere come questi “ragazzi” hanno a cuore il loro lavoro e il territorio dove vivono. E poi fate un giro in Monferrato, comprate la polenta “Pignoletto Rosso”, un poco di carne e salciccia e tornate a casa. Mettetevi ai fornelli, invitate i vostri amici del cuore e aprite una bottiglia Olivetta: vi sembrerà di essere qui in Monferrato, i vostri amici vi ringrazieranno e sarete felici.