Archive for the ‘politica’ Category

Moncalvo svolta

Tuesday, May 28th, 2019
una foto storica

Ieri √® stata certamente una data che Moncalvo ricorder√†. Dopo 39 anni da protagonista nell’amministrazione comunale, Aldo Fara esce di scena e diventa sindaco Christian Orecchia con la lista Moncalvo Viva.

La lista Progetto Moncalvo 4.0 di Sergio Alessio, nata in continuit√† con l’amministrazione uscente e appoggiata da Fara ha perso di 288 voti; parecchi a ben vedere. Ma tanti anche a livello di preferenze personali, dove i vari canditati hanno fatto veramente fatica a raccogliere preferenze, salvo casi particolari. E questo √® segno evidente che Moncalvo ha voglia di volti nuovi e idee nuove.

Il cambiamento, le nuove idee, la voglia di pensare diversamente e un poco fuori dagli schemi, sono per me un valore positivo; un modo di guardare al futuro senza timore per coglierne le opportunit√†. E questo messaggio credo che Christian Orecchia e Moncalvo Viva l’abbiano saputo trasmettere meglio degli altri.

Faccio un piccolo endorsement: sono felice per due persone. Una ha vinto e l’altra ha perso, ma secondo me sentiremo ancora parlare di loro e spero che Moncalvo e i moncalvesi non se li lascino scappare, come spesso √® accaduto con altri. Abbiamo bisogno della loro passione, della loro intelligenza e del loro impegno per gli altri; un grande augurio e i miei pi√Ļ sinceri complimenti a Barbara Marzano e Diego Musumeci.

E ovviamente un grande augurio a Christian Orecchia e al suo gruppo.

Elezioni comunali 2019 parte 2

Friday, May 17th, 2019

Manca poco pi√Ļ di una settimana al voto amministrativo a Moncalvo. Le due liste MoncalvoViva e Progetto Moncalvo 4.0 hanno presentato programma e candidati con due serate ‚Äúall‚Äôamerica‚ÄĚ nel teatro comunale di Moncalvo.

Programmi simili con molti punti in comune, cosa che non ha mancato di suscitato polemiche da parte di fuoriusciti dei quali ancora non capisco la collocazione personale e mi hanno sempre lasciato perplesso.

Ma così è. Entrambe le liste hanno presentato programmi chilometrici e dispersivi (a mio avviso), forse era meglio 5 cose chiare e precise. Ma si sa, i programmi elettorali sono come i bugiardini delle medicine, li leggi a tuo rischio e pericolo.

Come alla scorsa tornata, anche in questa, nessuna delle due liste mi ha pienamente convinto. Alcune idee buone da entrambe le parti, ma nel complesso trovo ancora in entrambe una visione ancora limitata a noi, a Moncalvo, senza la capacità di pensare in grande. Mentre forse sarebbe ora di pensare (e fare una battaglia culturale) per una aggregazione di comuni e iniziare finalmente a lavorare tutti insieme per il nostro territorio. Insomma pensare Monferrato.

Per quanto riguarda internet ho sentito molti slogan e qualche sparata da far accapponare la pelle, come quella dell‚Äôapp per segnalare problemi e interagire con il Comune. Subito alla mia mente √® apparso vivido il ricordo degli amministratori della pagina facebook di INPS…. (qui il post di Mantellini)

Cito una frase che mi è cara: non sono dalla parte di nessuno perché nessuno è veramente dalla mia parte.

Ultima considerazione, che è la stessa di 4 anni fa e che mi è venuta in mente ieri sera parlando con tre persone veramente in gamba; persone che farebbero davvero la differenza in una amministrazione comunale: perché si continua ad abbassare la qualità media delle liste?

A Moncalvo il 26 maggio si chiuder√† davvero un‚Äôera e forse si inizier√† a ragionare seriamente e con distacco su cosa, nel bene e nel male, hanno rappresentato per la nostra citt√† questi 39 anni di ‚ÄúFarismo‚ÄĚ. Quello che certamente mi sento di dire √® che in 39 non c‚Äô√© stata la capacit√† di creare un successore o perlomeno una persona che abbia saputo raccoglierne il testimone e portarlo nel futuro.

Elezioni comunali 2019

Sunday, April 7th, 2019

Non è ancora partita ufficialmente la campagna elettorale per le elezioni di maggio 2019 che già volano gli stracci

ne vedremo delle belle…

La legge sul cyberbullismo

Saturday, May 20th, 2017

Dopo un lungo iter parlamentare √® stata approvata la legge sul cyberbullismo. Abbiamo rischiato che fosse un pasticcio senza precedenti,¬†e l’essere riusciti ad approvare il testo “originario”, senza quelle storture che¬†il PD alla Camera aveva infilato, perlomeno ci salva dall’ennesima brutta figura di popolo digitalmente incompetente.

Detto questo, Massimo Mantellini giustamente evidenzia come tale legge sia come al solito un provvedimento estetico, debolissimo dal punto di vista attuativo. Ma come è possibile pensare di fare prevenzione, cultura digitale, con 220.000 euro da dividere tra le 8000 scuole italiane?

Ma a nessuno sfiora il dubbio che quello che manca √® proprio la prevenzione? Insegnare la cultura digitale ai nostri ragazzi? Investire sull’educazione? No. Serve subito un provvedimento di facciata, far balenare l’idea della punizione esemplare, perch√© sono cose che portano subito voti, riconoscimenti immediati, gratifiche personali.

Il pensare, il progettare, incominciare un percorso di educazione digitale per i nostri ragazzi, sono cose che occupano tempo, lunghe, non danno subito risultati; insomma non se le fila nessuno.

Ma chi è veramente dalla parte dei giovani, dei ragazzi, delle nuove generazioni? Chi immagina solo punizioni esemplari, divieti e pene o chi come Mantellini immagina percorsi di educazione, di cultura, di prevenzione?

Casaleggio e il Movimento 5 Stelle

Sunday, April 17th, 2016

Gianroberto Casaleggio √® stato certamente una personalit√† in Italia, in politica e nella modesta internet italiana. Massimo Mantellini ha scritto un post sulla scomparsa di Casaleggio tratteggiando un ritratto del personaggio non con le solite tinte adulatorie di circostanza, ma mettendone in luce le contraddizioni, i chiaroscuri, la visione “della rivoluzione digitale” come panacea di tutti i problemi italiani. L’idea¬†di internet, della democrazia digitale, che Casaleggio aveva, ¬†secondo Mantellini era gi√† vecchia e poteva attecchire solo in un paese arretrato digitalmente come l’Italia.

A mio modesto parere questo post spiega molto meglio di mille analisi sociologiche quello che è stato Casaleggio e il Movimento da lui fondato insieme a Grillo.

Io non credo che internet sia la soluzione di tutti i problemi dell’Italia, √® certamente una grande opportunit√† di cambiamento, una leva che pu√≤ e deve essere usata per modernizzare il paese, ma non sar√† la rete a salvarci.

Biscotti amari e cookie law

Saturday, June 6th, 2015

La cosidetta Cookie Law in salsa italiana sta suscitando polemiche a non finire. Hanno scritto meglio di me tra gli altri: Andrea Beggi, Massimo Mantellini, Giuseppe Granieri.

La mia opinione √® che le buone intenzioni di una maggior tutela della privacy si sono al solito trasformate in una “grida manzoniana” che colpisce indiscriminatamente tutti, in particolare chi ha siti personali, amatoriali e via dicendo, i poveracci per intenderci. Gente che ha messo online siti con strumenti molto semplici e/o cms opensource e che ne capisce poco di cookie, html e tutto il cucuzzaro. Come √® possibile pretendere che si adeguino alla norma? Certo il Garante ha precisato che se il sito non ospita pubblicit√† e usa solo cookie tecnici non √® necessario il banner di avviso ma solo l’informativa sulle cookie policy. Gi√† e chi usa (ormai li usiamo tutti) i pulsanti social per la condivisione o include video di youtube? Anche qui dovrei sapere se questi plugin fanno uso di cookie ma come faccio a saperlo? Mi spulcio il codice di questi programmi? Insomma siamo ancora lontani dal capire che deve fare cosa.

Allo fine di tutto questo che cosa rimarrà? Io credo che chi si preoccupa della propria privacy in rete sappia già cosa fare e qui credo siamo una minoranza, il resto temo che non si interessi e clicchi a caso accettando tutto. E non sarà certamente la Cookie Law che produrrà cultura digitale sulla privacy.

Per tornare al tenutario di questo blog e ai suoi 5 (cinque) lettori informo che il banner non l’ho messo ma ho aggiunto la pagina della Cookie Policy ricopiando quasi pari pari quella di Andrea Beggi che spero non se la prenda, ma l’ho trovata cos√¨ bella e divertente che non ho resistito e la condivisione √® alla base dei blog e di internet. Per il resto aspetto di capire bene se basta questa pagina o devo fare altro.

La politica delle reti

Thursday, May 28th, 2015

Questo post di Mantellini, indirizzato anche al PdC è la sintesi di quello che oggi è il nostro ritardo digitale.

Yes equality

Saturday, May 23rd, 2015

image

Il popolo irlandese ha scritto una pagina della storia. Oggi è una giornata straordinaria. Grazie.

 

Pippo Civati lascia il PD

Thursday, May 7th, 2015

A me sinceramente dispiace che Pippo Civati lasci il PD. Io ho sempre sognato un tandem Renzi-Civati e non riesco a capire cosa l’ha impedito.

Ennesimo decreto anti-internet italiano

Thursday, March 26th, 2015

Come riporta giustamente Massimo Mantellini, la nuova proposta di legge antiterrorismo permetterà (per legge) lo spionaggio internet dei cittadini, violando quello che a tutti gli effetti è il nostro domicilio. Già il vecchio decreto Pisano aveva affossato lo sviluppo del wi-fi, per non parlare dei vari tentativi di censura a blog e siti.

Inizio a pensare che questo governo a parole sostiene lo sviluppo di internet e della rete, ma nei fatti si comporta diversamente. Come dice giustamente Mantellini, nella migliore delle ipotesi il legislatore è incompetente. Ma temo il peggio.

Speriamo che Stefano Quintarelli, che per primo ha lanciato l’allarme, riesca a metterci una toppa come ha gi√† fatto tempo fa.