Archive for November, 2020

Natale 20&20 il nuovo podcast dell’Oratorio di Moncalvo

Saturday, November 28th, 2020

Gli amici e i ragazzi dell’Oratorio di Moncalvo sono stati così pazzi da chiedere al sottoscritto la consulenza tecnica per il loro nuovo podcast.

Hanno spinto la loro “pazzia” a chiedere anche un mio contributo alla prima puntata. E nonostante la mia pessima voce, il podcast è venuto bene grazie al contributo dei ragazzi.

Come al solito una grande parte del merito è dell’amica Stefania, che se non ci fosse Moncalvo sarebbe davvero piĂą triste e povera.

Visionari 2030, quale futuro tra 10 anni?

Friday, November 20th, 2020

Ho letto della bella iniziativa messa in campo dalla Fondazione Goria e che riguarda il nostro territorio: Visionari 2030. Come immaginiamo il Monferrato, queste colline meravigliose, questa nostra Moncalvo tra 10 anni, nel 2030?

Ecco questa è davvero una iniziativa meritoria. Un voler pensare e progettare il futuro, senza essere preoccupati di quello che può succedere la prossima settimana; o peggio del consenso politico/personale alle prossime elezioni.

Un territorio che si pensa e prova ad immaginarsi tra 10 anni è un territorio che ha a cuore il futuro delle nuove generazioni. Ha capito che programmare i propri investimenti, sfruttare bene le proprie risorse, saper attrarre (e mantenere) i talenti in loco sono ormai “vincoli” che non possono essere infranti, pena un lento e inesorabile declino.

Altra caratteristica di questa iniziativa è il coinvolgimento dei cittadini, delle persone. Non il solito convegno con le solite facce, i soliti esperti. Stavolta si parte dal basso, dal coinvolgimento della società civile, dall’ascoltare i giovani, gli anziani, i contadini, gli imprenditori. Ognuno di noi ha la propria visione, un’idea di futuro, un sogno. E magari è quella giusta. Quella che manca per dare la svolta decisiva ad un territorio in perenne decollo ma che mai spicca davvero il volo.

Mai come in questo periodo c’ bisogno di futuro, di immaginarlo, di sognarlo, di realizzarlo.

Un dono lungo 13 anni

Friday, November 6th, 2020

Cara amica, oggi sono passati 13 anni dal tuo dono. Mai avrei pensato di festeggiare il nostro anniversario nel bel mezzo di una pandemia ed in lockdown.

Quando ci incontriamo nei miei sogni vedo sempre il tuo sorriso da lontano. Ti intravedo tra le nebbie e capisco che mi guardi con affetto, eppure il tuo volto mi sfugge sempre. Lo so che ti vedrò alla fine di tutto, ma non puoi immaginare il mio desiderio di vederti completamente.

Come raccontarti questo anno appena trascorso? Questi mesi con gioie e dolori, avvenimenti felici e altri tristi? Non avere paura per me e per il tuo dono. Cerco di comportarmi bene e di stare attento. Nonostante tutto.

Adesso siamo nuovamente in lockdown, bloccati nella nostra quotidianitĂ  grigia come se ci avessero tolto il futuro. Viviamo così, come sospesi in attesa di poter tornare alla nostra vita. Un po’ come quando ero in dialisi. Ma paradossalmente in quel periodo mi sentito piĂą protetto di ora. E con meno rimorsi; piĂą rassegnato.

Lo so che non approvi il mio “senso di colpa” che mi trascino dietro dal giorno del tuo dono. Non riesco ancora ad accettare completamente, a sentirmi degno, adeguato al tuo gesto d’amore.

Provo a scriverti parole su di te e sul nostro rapporto, ma più scrivo, più mi rendo conto di quanto siano inadeguate e poco adatte. Non è facile raccontare il ritorno alla vita grazie al gesto d’amore di altri. No, non è facile.

Alcune belle persone che ho conosciuto su Twitter (e sono certo che ti sarebbero piaciute) a volte mi chiamano Mau. Non gli ho mai detto che immagino sempre che anche tu mi chiami così. Un’abbreviazione piena di affetto e tenerezza.

Buon anniversario cara amica. Mille e mille tenerezze