Posts Tagged ‘moncalvo’

Il Monferrato in ottobre

Saturday, October 2nd, 2021

Qualche motivo per passeggiare nel nostro Monferrato in questo periodo

VI Edizione giornata Guglielmo e Orsola Caccia 2021

Saturday, September 25th, 2021

Con la VI edizione della giornata dedicata a Guglielmo e Orsola Caccia in programma sabato 2 ottobre, si aprirà ufficialmente il periodo più importante per la nostra città di Moncalvo.

Ottobre è infatti per noi moncalvesi sinonimo di arte, vendemmia e tartufi.

Si parte con la giornata dedicata a Guglielmo e Orsola Caccia. Un momento di studio e riflessione sull’arte del più importante pittore della controriforma in Piemonte e della figlia Orsola, probabilmente la più importate pittrice del ‘600 italiano. Entrambi hanno vissuto a Moncalvo dove hanno lasciato importanti opere della loro arte.

Poi nel mese di ottobre tutto il Monferrato è in fermento per la vendemmia ed è un piacere girare tra le vigne e per cantine. I colori delle natura, resi ancora più belli, vivi e malinconici dal solo autunnale e dalle prime nebbie nelle valli tra le colline, rendono il nostro territorio un set fotografico unico al mondo.

Nei due ultimi week end del mese si terrà la 67° edizione della storica Fiera del Tartufo di Moncalvo; storico appuntamento monferrino per celebrare il Tuber Magnatum Pico.

Nel mese di novembre tradizionalmente si incominci la “stagione” della Bagna Cauda che storicamente nasce come momento conviviale per festeggiare la fine della vendemmia.

A dicembre sarà la volta della Fiera del Bue Grasso giunta alla 385° edizione. La festa del bollito e del bagnetto.

Insomma, tanti appuntamenti per venire a trovarci. Fateci un pensiero.

Quadrirotti in concerto a Moncalvo

Saturday, August 21st, 2021

Ormai sono lanciati come una locomotiva e non li ferma più nessuno.

Dopo il grande successo del loro primo concerto live per l’Oratorio di Moncalvo, il bis al Caffè del Moncalvo, stasera i Quadrirotti calano il tris.

L’evento live di questa sera alle 21:30, sarà nella bellissima location di Piazza Garibaldi (il salotto buono di Moncalvo) nell’ambito del Festival Cacciano organizzato dal Comune di Moncalvo in collaborazione con il Centro Civico Montanari.

Due ore di musica dal vivo dove la band dei “quattro di Moncalvo“, come ormai possiamo chiamarla (in ricordo di altri quattro grandi…) si esibiranno con le loro canzoni e con cover di grandi artisti internazionali.

Ormai manca solo più un’apparizione nazionale ed è fatta!

Forza ragazzi!

Auguri Diego e Raffaele

Saturday, July 24th, 2021

Oggi secondo me è una giornata speciale per Moncalvo. Speciale perché finalmente, dopo aver aspettato tanto tempo, e non ultimo le restrizioni imposte dalla pandemia, due cari amici hanno ufficializzato il loro amore.

Auguri di cuore a Diego e Raffaele. Siate sempre felici.

Il progetto di futuro Next Generation Piemonte

Saturday, May 1st, 2021

Non so se i miei concittadini moncalvesi (e piemontesi) hanno letto il fantasmagorico elenco di progetti “Next Generation Piemonte”. Il libro dei sogni che sarà presentato al Presidente Draghi da Regione Piemonte per il Recovery Plan.

Io non ho conoscenze sufficienti per giudicarlo. Ma vorrei davvero capire quanti e quali di questi 1200 progetti abbiano veramente a che fare con l’idea di ripartenza che sta alla base del Recovery Plan EU.

Certamente quello che mi ha colpito (su Moncalvo) è il progetto del parcheggio sotterraneo.

Next Generation Piemonte

Qui invece le proposte dei giovani (che forse hanno le idee più chiare)

Auai il nuovo singolo dei Quadrirotti

Saturday, April 3rd, 2021

E’ uscito Auai il nuovo singoli dei Quadrirotti.

Si intitola Auai questo nuovo brano dell’emergente band moncalvese.

La si può ascoltare sulle principali piattaforme di musica streaming. Ma il consiglio è anche quello di seguire il loro profilo IG. E di sostenerli perché se lo meritano.

Quadrirotti

Sunday, February 7th, 2021

Nel monotono panorama culturale moncalvese ecco che si affaccia il gruppo dei Quadrirotti. E questa notizia non può che rallegrarci perché smuove (finalmente) un ambiente culturale un poco ingessato. A maggior ragione se questa novità è portata avanti da un gruppo di ragazzi che tutti noi abbiamo visto crescere.

I Quadrirotti sono: Davide, Alberto, Marco, Enrico. Un gruppo di ragazzi moncalvesi che fa musica perché gli piace, come recita il loro profilo IG.

Guardate questo videoclip che hanno realizzato per lanciare il loro primo brano “Palloncini in un temporale”

Io non sono nessuno, né a Moncalvo, né in rete, né altrove. Però sogno per questi ragazzi la realizzazione dei loro desideri. La possibilità di esprimersi con l’arte (musica e immagini) che hanno dimostrato di saper usare con bravura e talento.

Mi piacerebbe che Moncalvo li valorizzasse come meritano (e non come purtroppo e accaduto per altri). Così come sogno un posto per i ragazzi di Moncalvo. Un posto loro, dove possano sperimentare i loro talenti, le loro capacità e confrontarsi, parlarsi, passare tempo insieme.

Continuo a sognare la Moncalvo Lab perché nonostante tutto su alcune cose (e sui giovani) rimango un inguaribile sognatore.

Seguite il loro profilo e scaricate la loro canzone, non perché sono di Moncalvo, non perché magari li conoscete; fatelo perché la loro musica emoziona, le loro parole vanno dritte al cuore, i loro sogni e le loro speranze sono anche i nostri (anche se magari abbiamo smesso di crederci).

Grazie Quadrirotti e un caro abbraccio

La parrocchia di Moncalvo è smart

Sunday, December 20th, 2020

Gli amici Alessandro Anselmo de Il Monferrato e Giuseppe Prosio di La Stampa sono stati così gentili da scrivere un articolo sul progetto di “Parrocchia Smart ” fortemente voluto e portato avanti dal parroco Don Giorgio Bertola, dai catechisti e dai ragazzi dell’oratorio della Parrocchia di Moncalvo. I veri protagonisti sono loro e anche il merito è giusto che venga riconosciuto.

Insomma: date un occhiata al sito della Parrocchia di Moncalvo (non tanto per me), ma per i ragazzi che se lo meritano.

Natale 20&20 il nuovo podcast dell’Oratorio di Moncalvo

Saturday, November 28th, 2020

Gli amici e i ragazzi dell’Oratorio di Moncalvo sono stati così pazzi da chiedere al sottoscritto la consulenza tecnica per il loro nuovo podcast.

Hanno spinto la loro “pazzia” a chiedere anche un mio contributo alla prima puntata. E nonostante la mia pessima voce, il podcast è venuto bene grazie al contributo dei ragazzi.

Come al solito una grande parte del merito è dell’amica Stefania, che se non ci fosse Moncalvo sarebbe davvero più triste e povera.

Le pietre d’inciampo di Moncalvo

Sunday, October 11th, 2020

Ho già scritto altre volte della Comunità Ebraica Moncalvese, sia qui, sia su Twitter. Una comunità importante per la storia di Moncalvo, una risorsa preziosa, che purtroppo come altre in questo disgraziato paese, è stata sprecata. Moncalvo, paese di contemporanei, senza antenati né posteri, perché senza memoria, rischia di dimenticare. Ma alcuni, tenacemente, sono qui, tra noi, a mantenere vivo il ricordo e con esso la memoria. Se questi taceranno, grideranno le pietre è stato detto.

Questo pensavo oggi, passeggiando per la campagna moncalvese, lasciandomi guidare dai ricordi, che mi hanno portato a Villa Foa, l’abitazione dell’indimenticato Piero Norzi che è stato per anni anima e memoria dell’ultima famiglia ebraica rimasta a Moncalvo.

moncalvo da villa foa
Moncalvo vista da Villa Foa

Moncalvo vista da Villa Foa appare così, un serpentone di case amiche sul crinale della collina di fronte. E certamente dovette apparire così anche ai nonni e agli zii di Piero, certi che da quelle case non potesse arrivare il tradimento. La vigna vicino alla casa, a testimoniare il legame antico con il territorio; il viale di alberi ad ombreggiare le torride estati e rendere dolci e malinconici le giornate autunnali.

il vigneto di Villa Foa
il vigneto di Villa Foa

Troppi anni, troppi ricordi, troppe cose legavano quel paese sulla collina, all’interno del quale si ergevano ancora il ghetto e la sinagoga, alla famiglia di Piero. Impossibile che da lì arrivasse l’orrore, la morte, il tradimento.

ingresso Villa Foa
ingresso Villa Foa

Invece così è stato. Da quelle case arrivarono i nazifascisti e i nonni e gli zii di Piero vennero catturati e deportati ad Auschwitz. Non tornarono. Piero, sua sorella, i loro genitori erano riusciti a scappare prendendo un treno per Milano e poi per la Svizzera.

Anni dopo Piero con la sua famiglia ritornò a Moncalvo, unica famiglia rimasta dopo secoli di storia. Ma lui tenacemente, perseverava nel conservare la memoria, anima e motore di svariate iniziative culturali.

“Dio conservaci la memoria” è preghiera laica che tutti dovremmo recitare. Perché tutti siamo continuamente tentati dal tradimento. Perché tutti noi, chi più chi meno, ha tradito. La memoria aiuta a non tradire, a perseverare nella costanza della libertà, a rimanere sullo stretto sentiero della giustizia.

pietre d'inciampo Moncalvo
le pietre d’inciampo a Moncalvo

I figli di Piero e l’amico Diego, con il sostegno dell’Amministrazione Comunale hanno fatto in modo che Moncalvo, per prima nell’astigiano, abbia le “pietre d’inciampo” a ricordo e memoria di Clelia Vitale Foa, Adua Nunes, Alberto Colombo, Amerigo Colombo, deportati ad Auschwitz. Come in vita furono privati del loro nome e della loro storia, così in morte la loro memoria durerà in eterno scolpita sulla pietra.

Se questi (se noi) taceranno, grideranno le pietre. Questo pensavo guardando Villa Foa, il vecchio cimitero ebraico, la vecchia sinagoga, le pietre d’inciampo nel Vicolo 27 Gennaio.

Questo pensavo guardando il bel video di Icews (Alice Isnardi) con scene girate proprio all’esterno di Villa Foa; un bellissimo modo per ricordare.

Noi siamo la nostra memoria,
noi siamo questo museo chimerico di forme incostanti,
questo mucchio di specchi rotti.

P.S: Questo post è dedicato a Deborah Norzi. Glielo dovevo.