Archive for the ‘informazione’ Category

Giornalisti e web

Saturday, May 5th, 2012

Il mondo salvato dai giornalisti. Il keynote di Luca Sofri, direttore de IlPost al Festival del Giornalismo di Perugia pubblicato sul sito CheFuturo. Merita la lettura per l’attenta analisi sulla crisi dei giornali tradizionali, in particolare in Italia, e sul pressapochismo con cui viene gestita l’informazione online dalle testate tradizionali.

Il Mondo salvato dai giornalisti

Facebook e la donazione degli organi

Wednesday, May 2nd, 2012

Facebook ha da poco attivato (per il momento solo in USA e UK) la possibilità per gli iscritti di segnalare nel profilo di essere donatori di organi. Un servizio studiato assieme alle autorità per incentivare l’iscrizione al registro dei potenziali donatori.

Un buon esempio di come la rete e in particolare i social network possono promuovere valori civili, sociali, umani importatissimi. Un donatore moltiplica la vita e io ne sò qualcosa.

Per dare qualche numero: in Italia al 31/12/2011 erano 8731 le persone in lista d’attesa per un trapianto a fronte di 1313 donazioni. Altri dati interessanti sono disponibili sul sito del Centro Nazionale Trapianti.

Sarebbe una buona cosa se il Ministero della Salute o l’A.I.D.O (che sul proprio sito ha rilanciato la notizia) si attivassero in tale senso, promuovendo una campagna nazionale sulla donazione anche sui social network; magari in occasione della giornata nazionale della donazione indetta per il 27 maggio 2012.

Il paese dei mille campanili

Friday, April 27th, 2012

Vi ricordate del famoso censimento 2011 della popolazione? Ebbene l’Istat ha iniziato a pubblicare i primi dati qui e tra le cose che mi sono subito saltate all’occhio, a parte l’aumento della popolazione, è che il 70% dei comuni italiani ha meno di 5.000 abitanti. Il paese dei mille campanili…

Moncalvo Web Tg dove sei?

Saturday, March 31st, 2012

Non me ne vogliano gli amici di Moncalvo Web Tg, ma sinceramente mi aspettavo qualcosa di più. Sono passati con oggi 14 giorni dalla prima puntata pubblicata su Youtube e ancora nessuna notizia sulle altre.

Due settimane di “silenzio e nessun nuovo contenuto” possono essere accettabili se stiamo parlando di un sito web o di un blog, anche se il buonsenso e l’esperienza della rete consigliano di aggiornare i contenuti almeno una volta a settimana; le trovo eccessive invece rispetto alle premesse con cui è nato il progetto.

Capisco e conosco la fatica della costanza.  Capisco anche che il progetto è comunque “amatoriale”  e fatto nel tempo libero. Ma proprio per queste ragioni andava secondo me pensato meglio, con scadenze certe e magari senza il tam-tam della pubblicità mediante l’affissione di manifesti nei negozi di Moncalvo che invitano a seguire il notiziario su Youtube e la pagina di Facebook, sapendo che magari non si ha tempo/voglia per aggiornare i contenuti.

E per quanto riguarda FB, chi mi legge sa che non lo amo molto, ma qui non c’entra il piacere o non piacere, io ho cercato la pagina ma senza riuscire a trovarla. Che non sia pubblica? Perchè se così fosse mi spiegate perchè si vuole fare un tg sul web legato ad una pagina FB che solo gli iscritti possono vederla? Si confonde il mezzo con il fine: FB non è tutta la rete, anche se a qualcuno piace crederlo, ci sono utenti non registrati al servizio che quindi sono automaticamente tagliati fuori se una pagina non è pubblica. Se informazione deve essere, deve essere per tutti.

Ma non c’era la cabina di regia?

Friday, March 30th, 2012

Come giustamente scrivono Mantellini, Scorza e d’Angelo, se la bozza circolata in rete sulla regolamentazione del diritto d’autore e dei nuovi poteri all’Agcom, risultasse poi quella approvata e diventasse legge; allora la tanto lodata cabina di regia per l’Agenda Digitale era solo uno specchietto per le allodole e come più volte confermato dai fatti, alla clesse dirigente di questo paese di internet e delle nuove tecnologie non frega niente. Se non per regolamentare e censurare.

Con buona pace di quel gruppo di visionari che ancora si ostina (ma fino a quando se i risultati sono questi?) a cercare di fare uscire l’Italia e gli italiani dal digital divede tecnologico e culturale.

Moncalvo Web Tg

Sunday, March 18th, 2012

Una bella iniziativa partita da alcuni giovani moncalvese è il canale su Youtube MoncalvoWebTg. Qui è possibile vedere il primo webtg realizzato. Complimenti a Samuele Bosco per l’iniziativa.

Se posso permettermi un link di suggerimento ai ragazzi di MoncalvoWebTg ecco il sito di Antenna306 di Casola Valsenio, con spunti interessanti. Peraltro con Paride di Antenna306 siamo stati colleghi e siamo ancora amici.

Guerriglia sulla rete

Sunday, February 19th, 2012

Poi possiamo dire quanto internet sia importante per lo sviluppo, l’Italia, il futuro, un nuovo modo di condividere la conoscenza, le passioni, le idee e tante altre sacrosante verità.

Però oggi, anno di grazia 2012, la situazione della rete in Italia è questa, con siti chiusi per ordine di un magistrato a seguito di una denuncia per (forse) una frase ingiuriosa e hacker che passano alla vendetta oscurando a loro volta il sito del denunciante.

Ecco direi che non siamo messi benissimo. Qui l’opinione di Guido Scorza.

I tanti volti dell’Italia

Tuesday, December 6th, 2011

Un bel post di Luca De Biase sui diversi volti dell’Italia, sul come ci informiamo, e su come questo influisca sulla nostra partecipazione alla vita sociale e politica del paese.

La Gazzetta Gastronomica

Wednesday, November 30th, 2011

La nuova avventura di Stefano Bonilli si chiama Gazzetta Gastronomica. Un giornale online di cucina, cibi, vino, viaggi, ricette …. tutto da gustare e leggere. In bocca al lupo!

Adotta una parola

Wednesday, November 9th, 2011

La Società Dante Alighieri ha lanciato l’iniziativa “Adotta una parola” in collaborazione con alcuni famosi dizionari di italiano. In pratica si sceglie una parola della lingua italiana e ci si impegna ad usarla maggiormente, custodirne il significato, incentivarne l’uso per arginare l’impoverimento della nostra lingua, che come altre lingue, ogni anno “perdono” parole.  L’adozione dura un anno ed è certificata da un attestato.

A mio avviso è un’iniziativa che andrebbe pubblicizzata nelle scuole.