Posts Tagged ‘libri’

Libri di carta e scrittura sul web

Wednesday, September 30th, 2015

Se non avete ancora comprato La vista da qui di Massimo Mantellini avete fatto male. Perch√© Mantellini oltre ad essere uno dei blogger pi√Ļ letti ed apprezzati, ¬†√® un profondo conoscitore di internet e delle nuove tecnologie. I suoi giudizi sono spesso taglienti, a volte controcorrente, ma sempre meditati, mai banali e derivati dall’aver vissuto in prima persona l’inizio della internet italiana.

Per molto tempo ha quasi sempre scritto “per il web”, poi ha deciso di scrivere un libro di carta dove raccogliere le sue idee su internet e il difficile rapporto che noi italiani abbiamo con la rete. In questo post descrive il perch√© ha preso questa decisione e quello che ha capito del difficile rapporto tra i libri di carta e la scrittura sul web.

E se poi ci mettete che Luisa Carrada, una persona che certo non ha bisogno di presentazione per quanto riguarda la scrittura sul web, si √® commossa leggendo questo libro ….

 

 

Notizie e consigli dell’estate monferrina

Monday, July 13th, 2015

La bella storia di Andrea Senacheribbe, lo studente astigiano in finale per il prestigioso premio Google Science Fair. Come i computer, la rete e la condivisione della conoscenza pu√≤ cambiare in meglio la nostra vita. Qui l’ articolo fatto da LaStampa¬†e Wired.

Passando invece a Noemi, sul suo blog ci consiglia i cinque libri e i cinque film utili per trascorrere qualche ora rilassante in questo inizio estate bollente.

Marco Malvaldi non solo gialli

Sunday, May 3rd, 2015

Marco Malvaldi¬† √® un grande scrittore di libri gialli, sua √® la serie dei libri che hanno come protagonisti i terribili vecchietti del “BarLume” e sempre scritto da lui √® il giallo “Odore di chiuso” che ha come protagonista Pellegrino Artusi il primo grande gastronomo italiano.

Malvaldi √® scrittore di gialli “per caso”, essendo laureato in chimica ed ex ricercatore all’universit√† di Pisa ed ha pubblicato in questi giorni un libro (non giallo) dove spiega con tono allegro ma rigorosamente scientifico eventi sportivi difficili da interpretare per un pubblico “normale”.

Qui un piccolo estratto del libro dalla recensione de Il Post.

 

Cent’anni di solitudine

Saturday, April 19th, 2014

marquez

“Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buend√≠a si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre lo aveva condotto a conoscere il ghiaccio. Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche. Il mondo era cos√¨ recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito”.

 

E’ meglio essere buoni

Tuesday, April 8th, 2014

Ho letto la recensione del nuovo libro di Daniel Dennett, filosof americano che da anni si occupa di come gli uomini pensano. Nella recensione fatta da IlPost oltre ad indicare come ci si deve comportare per criticare con gentilezza, viene dimostrato come già Seneca sosteneva, che conviene essere buoni nei rapporti con gli altri. Un libro da comprare.

La curiosità di leggere il Signore degli Anelli

Sunday, December 29th, 2013

il-signore-degli-anelli

L’altra sera con dei cugini di Katia parlavamo dei film che avrebbero visto nelle vacanze di Natale. Ovviamente mi hanno risposto Lo Hobbit e io di rimando gli ho chiesto se avevano visto i tre film del Signore degli Anelli. Certamente mi hanno risposto, li sappiamo a memoria.Dopo qualche scambio di battute sul film mi viene da fare la classica domanda: ma vi √® piaciuto di pi√Ļ il film o il libro? Mi hanno guardato come dire ma questo che cavolo sta dicendo?

Ho smesso di parlare. Per carità è un bene che Peter Jackson ci abbia fatto i film sui libri di Tolkien. Quello che mi sorprende è la mancanza di curiosità dei ragazzi per i libri dal quale sono tratti i film. Io sono arrivato a leggere Tolkien per caso, ne avevo sentito parlare bene dai miei amici e un bel giorno mi sono comprato il Signore degli Anelli: dopo averlo letto ho comprato tutto quello che Tolkien (e i suoi eredi) hanno pubblicato. Conoscere e capire un uomo che con la sola forza della fantasia e delle sue letture di libri medioevali ha costruito una grandiosa opera letteraria mai vista prima era una curiosità che mi divorava.

Ancora adesso a distanza di anni, periodicamente mi rileggo Il Signore degli Anelli e immancabilmente scopro particolari nuovi, chiavi di letture alle quali prima non avevo prestato attenzione. E i film di Jackson, per quanto belli, mai potranno eguagliare il libro e la possente fantasia che lo ha scaturito.

E come De Andrè anche io ho sempre preferito immaginare le cose che leggo.

“Oscura √® l’acqua di Kheled-z√†ram, e gelide le sorgive di Kibil-n√†la, ma splendidi erano i saloni dalle mille colonne, a Khazad-d√Ļm nei Tempi Remoti prima della caduta dei potenti re della roccia profonda”.

 

Un libro di Umberto Lisiero sul giornalismo online

Tuesday, January 8th, 2013

librolisiero

Ricevo con sorpresa, e non nascondo la soddisfazione, la mail di Umberto Lisiero con il comunicato stampa sull’uscita del suo libro dal titolo News(paper) Revolution il prossimo 24 gennaio.

Il libro tratta l’argomento del giornalismo online al tempo dei social network e di come evolve l’informazione al tempo di internet; temi importanti che ci riguardano tutti.

Qui il link al blog di Umberto Lisiero con il post sul libro.

UPDATE del 09/01/2013

 

 

Libri di carta e libri digitali

Friday, September 21st, 2012

Nella gara tra libri di carta e libri digitali vincono i primi per manifesta inferiorità dei secondi.

La strada per una scuola digitale è ancora lunga.

(via Manteblog)

 

Mompracem!

Tuesday, August 21st, 2012

Io ci sono cresciuto con i romanzi di Salgari e la mia infanzia è un susseguirsi di sogni ambientati su prao malesi, dayachi tagliatori di teste, arrembaggi, paesaggi esotici e avventure mozzafiato.

E i ragazzi di oggi cosa leggono?

Un giallo ambientato a Moncalvo

Sunday, August 5th, 2012

Due autori esordienti, uno dei quali ha vissuto per alcuni anni a Moncalvo, e che¬† si firmano con uno pseudonimo. Una serie di delitti che hanno come movente la vendetta e ambientati in una Moncalvo ricostruita a partire dai ricordi degli autori. Furti di quadri ex-voto al Santuario di Crea, le grotte del Bricco Cappuccini e scorie radioattive. Un libro che si legge tutto d’un fiato. Sono questi gli ingredienti di “Troppo caldo per essere giugno” di Felice e Letizia Gava-Sagrin al loro primo romanzo.