Archive for November, 2012

Giovani e vecchi: qualche statistica

Tuesday, November 6th, 2012

Stefano Quintarelli torna con questo post¬†ad occuparsi della polemica sulla “rottamazione” e le mancate opportunit√† per i giovani. Letto il post ho subito pensato a questo che ho scritto pochi giorni fa, e non √® che mi consola il fatto che a Quintarelli non siano state riconosciute quelle capacit√† che invece sono state riconosciute ad altri pi√Ļ anziani di lui.

Ne mi consola il fatto che visto la situazione drammatica nella quale ci troviamo (ancora?)¬†quelle nomine analizzate da Quintarelli sono il massimo che si poteva fare. Ecco io sono dell’idea che proprio le circostanze ci dovrebbe spingere maggiormente al cambiamento e a, finalmente, pensare al futuro.

Poi Quintarelli, che √® persona perbene, sulla nomina di Agostino Ragosa¬†(classe 1950) ha scritto: “Congratulazioni ad Agostino Ragosa; la sua grande esperienza nel consolidamento di infrastrutture distribuite vastamente sul territorio sara’ preziosa nel far funzionare meglio la macchina dello stato!”.

Io molto pi√Ļ terra terra, penso che per quanto Ragosa sia bravo, Quintarelli ce lo siamo persi. E ci ha perso l’Italia.

 

Lo stagno di internet a Moncalvo

Sunday, November 4th, 2012

Tanto per cambiare parliamo ancora della sviluppo di Internet a Moncalvo.

Nonostante il sasso lanciato nello stagno (perdonatemi la superbia) del post “Moncalvo e Internet¬†i miei 2 cent”, ¬†nonostante i recenti proclami sul wi fi gratuito¬†(sul quale ci sarebbe da discutere visto che molti, io compreso, ritengono che non √® che manchino punti di accesso alla rete, quanto una cultura della rete), nonostante gli amici di MoncalvoWebTg, nonostante messaggi del tipo “ti manderemo una mail in risposta”, nulla (o nessuno) ancora si muove con idee, progetti volti a colmare la distanza tra Moncalvo e la rete.

Probabilmente si parla anche di rete, internet, nuove tecnologie, a Moncalvo. Ne parla anche il Consiglio Comunale dei Ragazzi (sua la proposta del wi fi) ma alla fine siamo sempre lì: alle parole.

Perch√© lo capisco che √® difficile. Ci vuole costanza¬†e studio per utilizzare la rete. Ci vuole passione e tempo. Ci vuole voglia di approfondire e non fermarsi alle prime impressioni o alle applicazioni pi√Ļ famose e alla moda.

Ma ricordiamoci che se tutto questo non lo faremo oggi di nostra iniziativa e con tempi accettabili, saremo costretti a farlo dalle circostanze future e magari in tempi molto stretti.

E ben vengano le iniziative come i podcast delle Scuole di Moncalvo che, grazie all’impegno che ci mette il Prof Gallo, dimostrano di essere una delle pochissime realt√† moncalvesi ad aver capito le potenzialit√† della rete.