I nostri dati in cassaforte

Tra notebook e netbook, pen-drive, hard disk esterni o estraibili, i nostri dati “sensibili” sono sempre in giro. Ecco allora che nasce la necessità di evitare che questi dati (lettere, file, elenchi contatti, foto, conversazioni di messenger salvate, post di blog, insomma tutto quanto riteniamo “privato”) vengano letti da estranei e usati per violare la nostra privacy e quella dei nostri amici. Oppure anche tra due persone (fratelli oppure genitori) che utilizzano lo stesso computer si ha la necessità di evitare che i propri file “privati” vengano visti dall’altro utente.Ecco che si utilizzano dei programmi di crittografia che sono in grado di cifrare i file, rendendoli illeggibili a chiunque non abbia le necessarie autorizzazioni.

Tra i software più famosi (ed efficaci) Truecrypt merita sicuramente di essere preso in considerazione per la sua sicurezza, efficacia, essendo oltretutto freeware. Questo programma può cifrare interi hard disk ma si possono anche utilizza i classici container (cassaforte), che non sono altro che cartelle dentro le quali mettere i nostri file che vengono cifrati tramite password.

Ecco qui una breve presentazione fatta da Fabio Montanari di ictv. 

Insomma meglio stare tranquilli o no?

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