Posts Tagged ‘oratorio’

Ritorno in oratorio: primo bilancio

Sunday, March 19th, 2017

L’anno scorso, insieme a Katia, abbiamo accettato la richiesta che ci è stata fatta, di tornare ad impegnarci con i ragazzi all’oratorio di Moncalvo. E’ passato del tempo da allora e provo qui a trarre un primo bilancio.

Non è stato facile ritornare dopo che sei fuori dal “giro che conta”; del resto sono consapevole di essere poco “allineato” e altrettanto “poco ortodosso” con le mie idee sull’animazione e sulla Chiesa.

I lampi di luce che ho ricevuto dai ragazzi hanno ricompensato i momenti bui che comunque si attraversano quando si decide di condividere con loro parte della tua vita. L’animazione è questione di cuore e bisogna dare sempre a piene mani. Essere dalla loro parte, creare empatia.

Non sempre credo di esserci riuscito. Spero però di aver suscitato in loro domande, interrogativi su un modo diverso di essere animatore, sul gruppo, sul rapporto adulti-ragazzi.

Certamente la mia parte più profonda è felice di questa scelta, ma i dubbi rimangono.

 

Sono ragazzi

Saturday, November 5th, 2016

Oggi giornata difficile. Ero consapevole che la scelta di ritornare a dare un contributo all’oratorio di Moncalvo avrebbe comportato momenti difficili, di scoraggiamento. Che puntualmente sono arrivati. Ma bisogna continuare a credere nei giovani, nelle loro capacità, nel loro cuore.

L’animazione è questione di cuore.

Ritorno in oratorio

Thursday, July 21st, 2016

Mi sono lasciato convincere, insieme a Katia, nel ritornare a dare un qualche contributo all’oratorio di Moncalvo.

Questa sera sono andato ad una prima riunione. Mah!?! Che dire? Troppo presto per esprimere un’opinione dopo che sei da anni “fuori dal giro”.

Certo la prima impressione è che se non ci decidiamo a riflettere seriamente sull’animazione, cercando di mettere i ragazzi al centro, non andremo molto lontano.

Tuffo nel passato

Sunday, March 20th, 2016

Sabato pomeriggio ho accompagnato Adele in oratorio alle prove del piccolo spettacolo che stanno organizzando per i genitori dei bambini.

Mi hanno invitato a partecipare allo spettacolo, insieme a Katia, dandomi una piccola parte ed ho accettato volentieri.

Mi sembrava di essere ritornato a casa dopo tanto tempo, perché l’animazione è qualcosa che una si porta sempre nel cuore. È un talento che o lo possiedi e allora è per sempre oppure niente.

L’animazione, quella vera con la A maiuscola, ti porta a viverla anche nella tua quotidianità, ad essere sempre dalla parte dei giovani, dei ragazzi. A vedere il mondo dal loro punto di vista, che è quello del futuro.

Certo, ogni cosa alla sua stagione, e pertanto sono consapevole che probabilmente ormai non c’è spazio per me nell’oratorio di Moncalvo. E il tuffo nel passato, per quanto bello, è stato doloroso e mi ha fatto capire, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che quella stagione della mia vita è definitivamente chiusa.

Anche i peanuts parlano di campi estivi e estate ragazzi

Tuesday, June 26th, 2012

Peanuts 26/06/2012

(via IlPost)

Ogni cosa alla sua stagione

Monday, June 11th, 2012

Prendo a prestito il titolo di un bel libro di Enzo Bianchi perchè ieri sera mi è venuta voglia di rileggermi questo post scritto un anno fa in occasione dell’inizio dell’estate ragazzi 2011 in oratorio. La prima cosa che mi ha colpito è stata che nonostante sia passato un anno, quello che allora scrissi oggi è ancora valido, se non di più.

Questo blog, nato come diario personale e luogo dove scrivere sulle cose che mi interessano, era stato concepito anche come possibile mezzo di scambio e confronto di idee sull’animazione e sull’oratorio. Ma molte cose sono avvenute da quando il blog è nato su Windows Live Spaces e poi esportato su WordPress.

Degli avvenimenti accaduti nella Parrocchia di Moncalvo ho già scritto, ma del mio progressivo abbandono da ogni coinvolgimento nell’oratorio e in parrocchia poco ho lasciato trapelare. Ogni cosa alla sua stagione, e quella dell’oratorio, dell’animazione, dell’attività in parrocchia per me è una stagione chiusa.

Ringrazio quei cari amici che, con costanza, cercano di tenermi informato di quanto accade in oratorio o in parrocchia. Li capisco e sono riconoscente a loro e alla loro lodevole intenzione di farmi restare agganciato ad un ambiente che non sento più mio. E’ probabile che in qualche modo li sto deludendo, tradendo, abbandonando e questo mi dispiace. Mi piacerebbe che capissero quanto gli voglio bene, che quello che insieme abbiamo vissuto, sperimentato, cercato di costruire, è stato in primo luogo un premio per noi stessi; una scintilla di amore fraterno vissuto qui sulla terra, tra di noi. Il viaggio è il premio diceva Steve Jobs. Se sono ancora qui a scrivere, se penso almeno di non sapere, lo devo ad alcuni carissimi amici e alle esperienze vissute insieme.

Posso avere dei rimpianti per come ho agito o per cose che non ho fatto. Ma sono anche consapevole che ad oggi le mie idee e opinioni non sono conformi al pensiero dominante in voga  in oratorio o in parrocchia. Difficile scrivere di animazione se non si sperimenta sul campo, se non ci si sporca le mani con i ragazzi, stando insieme a loro, vivendo con loro.

Un caro amico mi citava Qohelet e i celebri versetti sul tempo. Ora è tempo di dedicarsi ad altro e ad altri.

Di ritorno da un consiglio dell’oratorio

Wednesday, August 24th, 2011

Stasera riunione del consiglio dell’oratorio. Ma qualcuno che si interroga sui perchè della vita a queste riunioni c’è?

Estate oratorio e dintorni

Sunday, June 12th, 2011

Come ogni anno da domani 13 giugno fino a domenica 24 luglio l’Oratorio Don Bosco della Parrocchia di Moncalvo organizza il periodo di Estate Ragazzi.

All’edizione dello scorso anno, un mio pur piccolo contributo l’avevo dato, mentre questa volta, ed è la prima dopo parecchi anni, non ho fatto nulla e conosco a mala pena solo quanto è stato scritto sui volantini che pubblicizzano l’evento.

Niente di male intendiamoci, ormai penso di avere un’eta che mi esclude automaticamente dalla “gestione operativa” di una estate ragazzi e dall’animazione sul campo; oltre al fatto che il nostro “vecchio” gruppo animatori, per diverse ragioni, ormai ha fatto il suo tempo. Quello che però mi ha sorpreso di me stesso, è la mia “indifferenza” all’evento. Non voglio dire che dell’estate ragazzi e in generale dell’oratorio non mi interessi più niente, anzi, però inizio a distaccarmene, a non provare più quello slancio, quell’entusiasmo che mi hanno fino a ieri spinto.

Sono anche consapevole che spesso il mio contributo degli ultimi anni è stato più teorico che pratico, più di testa che di mani. E sono conscio che su alcune questioni che riguardano in generale l’animazione io la pensi in maniera diversa rispetto alla gestione attuale. Tutto questo, oltre alla complessità della vita, poco alla volta mi hanno spinto ai margini del gruppo di persone impegnate nell’oratorio. Niente di male intendiamoci: è la vita. Ma certamente tutto questo ha un peso nel mio senso di distacco che progressivamente sta aumentando, rispetto ad una scelta, l’animazione e l’impegno in oratorio, che per 25 anni ha caratterizzato la mia vita.

Sia ben chiaro che sono sempre dalla parte dell’oratorio, sia per ragioni di fede, sia perchè penso che nel nostro territorio, l’oratorio di Moncalvo è l’unico punto di riferimento che i giovani hanno e un comunità che non investe su di loro è una comunità che si condanna da sola all’isolamento e alla morte.  E tutto quanto materialmente si sta facendo, penso alla ristrutturazione dei locali, alla possibilità di usufruire nuovamente dei locali Acli, devono essere sostenute e incoraggiate senza se e senza ma.

Un grande in bocca al lupo perchè vada tutto per il meglio agli amici che si sbattono e si sbatteranno, gratis e solo per volontariato è bene sottolinearlo, per questa estate ragazzi 2011 e per l’oratorio.

 

Don Bosco docet

Monday, April 18th, 2011

In ogni ragazzo, anche il più cattivo, il più disgraziato, il più svantaggiato, il più traviato, c’è un punto accessibile al bene. Don Bosco

(Via Catepol)

La fine ma anche l’inizio

Sunday, July 25th, 2010

Con la grande festa di ieri si è chiusa per l’Oratorio Don Bosco l’estate ragazzi 2010. Sono state 6 settimane intense all’insegna del divertimento, del gioco, delle sorprese e ovviamente della crescita personale e di gruppo.

Quest’anno il mio contributo all’oratorio estivo è stato praticamente nullo, principalmente causa lavoro e poi perché con Adele piccola cerco di dedicare più tempo alla famiglia. In secondo luogo con l’arrivo di Don Giorgio si è rivoluzionato, molto positivamente a mio avviso, il modo stesso di organizzare e condurre l’estate ragazzi. Sono stati coinvolti maggiormente i genitori e anche alcuni adulti che si sono prestati a dare il loro contributo in particolare in cucina per il pranzo e poi nei vari laboratori di attività manuali.

Una estate ragazzi nata sotto il segno delle novità e proseguita sotto quello dei grandi numeri. Un solo dato rende bene l’idea: oltre 250 le iscrizioni con una media di bambini e ragazzi a pranzo di 130. Tanto per dare un’idea delle proporzioni: Moncalvo ha circa 3300 abitanti. Insomma un vero successo!

Certamente con questa estate ragazzi si apre un nuovo inizio per l’oratorio di Moncalvo, esso diventa davvero la casa aperta a tutti, giovani e adulti.  Una realtà con la quale a mio avviso anche la società civile dovrà confrontarsi, per trovare forme di collaborazione e attività utili al progresso sociale.

Spero di poter dare anche io il mio piccolo contributo nei mesi a venire.