Posts Tagged ‘internet’

Un tasto non mi piace per Facebook

Saturday, February 10th, 2018

Il Post segnala che Facebook sta testando un tasto “non mi piace” da affiancare a “mi piace”.

Mi aspetto che Twitter affianchi al tasto “cuore” anche quello “cuore infranto”

Moncalvo in rete calma piatta

Saturday, January 6th, 2018

Il tenutario di questo misero blog ha iniziato il 2018 all’insegna dei cambiamenti. Dopo anni di riflessioni, ripensamenti, dubbi amletici e morettiani, serate a leggere tweet e di sconforto totale per la propria incapacità di scrivere, ha deciso il grande passo:  è attivo un account su Twitter (@mcSimoneWeil) che se volete, bontà vostra, ci si vede (legge) anche lì.

Per il resto è calma piatta sulla rete per Moncalvo. Il sito Moncalvoviva in perenne manutenzione, la pagina FB di Moncalvoviva non è niente di che e le altre pagine FB di Moncalvo non sono di livello migliore. Insomma nulla è cambiato e temo che nulla cambierà fino alle prossime elezioni. Allora vedremo il solito proliferare di siti e pagine FB piene di proclami sulle potenzialità di internet per Moncalvo e il Monferrato a cui seguiranno migliaia di like che si scioglieranno come neve al sole appena dopo.

Sono pessimista e ci vorranno anni di duro lavoro a testa bassa per recuperare questo divario digitale. Il mio augurio è di trovare 3/4 persone di buona volontà e iniziando da un piccolo progetto e con costanza, senza scoraggiarsi, andare avanti.

 

 

Links 29/12/2017

Friday, December 29th, 2017

L’evangelista Giovanni come non ve lo hanno mai descritto

Il senza di te 2017 de Il Post

Links 07/12/2017

Thursday, December 7th, 2017

La scienza salvata dai ragazzi (lezione di vita)

I ragazzi sono sempre migliori di quanto noi adulti pensiamo.

Facebook e la democrazia

Wednesday, November 8th, 2017

Facebook e la democrazia pubblicato da Mantellini è quel post che avresti voluto scrivere tu, tanto riesce a rendere reali e chiari, pensieri e riflessioni che hai dentro di te ma che per pigrizia/ignoranza non riesci a fissarli in forma decente.

La frase di Massimo Mantellini “È possibile peggiorare le scelte di due miliardi di persone che già pensano ingenuamente che Facebook sia Internet?” sintetizza perfettamente quanto la cultura digitale sia importante. A maggior ragione nel nostro paese, vittima di un “digital divide culturale” sempre più grande.

Parafrasando una vecchia battuta, io non temo i social network in sè, temo invece (e molto) i social network in me. Come dice tra le righe Massimo Mantellini, il pericolo lo creiamo noi stessi quando per pigrizia, ignoranza, comodità, lasciamo ai social che frequentiamo di descriverci il mondo con il loro algoritmo.

Mai come oggi abbiamo accesso completo a una quantità enorme di informazioni, molte più di quanto siamo in gradi di gestire. Lasciare che altri siano il nostro filtro informativo è un rischio enorme. Dobbiamo essere noi a farci questo filtro e possibilmente insegnare questo modo di pensare alle nuove generazioni.

Il pericolo per la democrazia non è mai qualcosa o qualcuno che è estraneo all’uomo.

 

Links 29/10/2017

Sunday, October 29th, 2017

Sei risposte sulla Catalogna

I 50 anni di una donna fantastica

Links 05/10/2017

Thursday, October 5th, 2017

Balletti aziendali trash

Prima prova di iphone 8

Links 30/07/2017

Sunday, July 30th, 2017

Mantellini e la scuola digitale

Alfonso Fuggetta e le priorità per la vera svolta digitale

Links 07/06/2017

Wednesday, June 7th, 2017

Le novità di Apple (su Saggiamente)

Manteblog su novità Apple

La legge sul cyberbullismo

Saturday, May 20th, 2017

Dopo un lungo iter parlamentare è stata approvata la legge sul cyberbullismo. Abbiamo rischiato che fosse un pasticcio senza precedenti, e l’essere riusciti ad approvare il testo “originario”, senza quelle storture che il PD alla Camera aveva infilato, perlomeno ci salva dall’ennesima brutta figura di popolo digitalmente incompetente.

Detto questo, Massimo Mantellini giustamente evidenzia come tale legge sia come al solito un provvedimento estetico, debolissimo dal punto di vista attuativo. Ma come è possibile pensare di fare prevenzione, cultura digitale, con 220.000 euro da dividere tra le 8000 scuole italiane?

Ma a nessuno sfiora il dubbio che quello che manca è proprio la prevenzione? Insegnare la cultura digitale ai nostri ragazzi? Investire sull’educazione? No. Serve subito un provvedimento di facciata, far balenare l’idea della punizione esemplare, perché sono cose che portano subito voti, riconoscimenti immediati, gratifiche personali.

Il pensare, il progettare, incominciare un percorso di educazione digitale per i nostri ragazzi, sono cose che occupano tempo, lunghe, non danno subito risultati; insomma non se le fila nessuno.

Ma chi è veramente dalla parte dei giovani, dei ragazzi, delle nuove generazioni? Chi immagina solo punizioni esemplari, divieti e pene o chi come Mantellini immagina percorsi di educazione, di cultura, di prevenzione?