Posts Tagged ‘innovazione’

Il futuro immateriale

Saturday, June 25th, 2016

Quando si parla di internet e di rete, Stefano Quintarelli andrebbe sempre ascoltato

 

Internet a Moncalvo: a che punto siamo? Seconda puntata

Thursday, May 12th, 2016

Riprendo il discorso di questo post, aggiungendo, per così dire argomenti al pessimismo.

Carlo Farotto e la Winer, sono i vincitori di un importante premio sulle migliori start up innovative del Piemonte. Carlo √® un amico, oltre che un moncalvese docg, anche se ormai vive altrove. Carlo ed altri soci, hanno fondato la Winer, societ√† specializzata nella progettazione e costruzione di macchine enologiche, che per√≤ hanno una particolarit√†: grazie alla famosa internet of things √® possibile controllarle attraverso internet. Insomma una azienda innovativa, qualcuno direbbe 2.0, e che fa innovazione su un prodotto che √® la punta di diamante del nostro territorio: il vino. Mi sarei aspettato¬†da parte di Moncalvo, almeno una qualche forma di “pubblico riconoscimento”, o un invito o qualunque altra cosa per Carlo. Nulla. Ho scritto di Carlo sul blog e anche parlato della cosa a persone che a Moncalvo “contano”. La risposta √® stata: ah s√¨? Non lo sapevo; con fine dell’interesse e cambio di argomento.

 

Innovazione digitale tra slogan ed aspettative

Monday, November 23rd, 2015

Si √® conclusa alla Reggia di Venaria Italian Digital Day che ha raccontato¬†(storytelling) l’innovazione digitale in Italia. Iniziativa lodevole certamente, basti pensare che c’erano anche i promotori di Senza Fili Senza Confini con il grande Daniele Trinchero, che hanno raccontato come √® nato il loro progetto.

Ma insieme alle cose positive, iniziano ad arrivare anche alcune critiche su¬†come l’innovazione digitale √® “gestita” e “raccontata” in Italia. Si perch√® a forza di slogan, storytelling, annunci, ci si dimentica poi di verificare effettivamente quanto questa innovazione digitale abbia impatto sulla realt√† del paese, che cambiamenti induca nella societ√† (se li induce), se questa innovazione non √® solo frutto di poche persone in un garage, prendendo a prestito una felice espressione di Stefano Epifani, ma √® anche collaborazione con l’universit√†, con il mondo della ricerca e dell’industria.

Insomma per dirla come Mantellini, sarebbe ora di darsi una regolata per non generale troppe aspettative rispetto a quanto effettivamente si sta facendo.

Il piano per la scuola digitale

Friday, November 6th, 2015

E’ stato¬†presentato alcuni giorni fa il piano nazionale per la scuola digitale. Il documento √® un pdf veramente ben fatto e molto pop,¬†di oltre 120 pagine. Nelle prossime settimane cercher√≤ di leggerlo in modo approfondito; ma dalle prime impressioni mi sembra che se si riuscir√† ad attuarlo, finalmente potremmo avere una scuola al passo con i tempi.

Massimo Mantellini ha scritto su Il Post un bel riassunto mettendo in luce le cose positive e evidenziando i punti dubbi.

Innovazione astigiana e startup

Saturday, April 4th, 2015

Ricevo dall’amico Andrea notizie di questa bella iniziativa promossa anche da Astinnova, una delle poche associazioni delle quali apprezzo il tentativo di rinnovare (e innovare) un territorio ancora troppo legato a un passato che non c’√® pi√Ļ e forse non c’√® mai stato se non nella mente e nei discorsi di molti.

Schermata da 2015-04-04 09:52:56

“Corso breve di Alta Formazione per imprenditori e star-up dei settori turistico-ricettivo, enogastronomico e culturale” realizzato presso UNIASTISS – Polo Universitario Asti Studi Superiori dall’associazione culturale “Guglielmo Caccia ‘detto il Moncalvo’ e Orsola Caccia” ONLUS con la collaborazione dell’associazione “Astinnova” e il supporto della Fondazione Palazzo Mazzetti in qualit√† di media partner.”

Corso formazione cultura e turismo programma

 

La Winer finalista anche allo Smau 2014 Bologna

Friday, May 30th, 2014

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Ormai Carlo e la Winer sono lanciatissimi. Finalisti anche allo Smau 2014 Bologna. E chi li ferma pi√Ļ? Di questo passo per parlargli insieme dovr√≤ prendere appuntamento con due segretarie.

La difficoltà di essere innovatori

Wednesday, May 28th, 2014

Un bel post su Chefuturo scritto da Davide Ferrari sulla difficoltà di essere innovatori a 40 anni. Lo stare in provincia spesso non aiuta e anche da parte di chi ti conosce vieni visto come un sognatore staccato dalla realtà.

Forse davvero la difficoltà maggiore non è trovare i soldi (finanziamento) per far partire il progetto, ma trovare le persone che insieme a te decidano di investire il proprio tempo e le proprie energie.

Winer vincitore allo smau torino 2014

Thursday, May 15th, 2014

winer premio smau

Questo √® uno dei post pi√Ļ belli che mi √® capitato di scrivere in questi anni. Sono orgoglioso di essere moncalvese e di aver condiviso un piccolo pezzo di vita con Carlo Farotto. Lui e la Winer vincitori allo smau torino 2014 sono l’esempio da seguire per il rilancio del nostro territorio. L’esempio di come sia possibile coniugare tradizione e innovazione; perch√® questo √® il futuro, ed √® proprio nel creare questo giusto rapporto tra passato e modernit√† che ci giochiamo la partita per non retrocedere a paese di serie B. E quale campo migliore vorreste avere se non Moncalvo e il Monferrato per giocare la partita del futuro?

E quando saranno passate le elezioni amministrative, qualunque lista vinca a Moncalvo, mi aspetto un invito ufficiale al Carlo. Non solo per rendergli il giusto riconoscimento, ma sopratutto per fargli raccontare come √® nata l’idea, come “si diventa innovatori”, quali i progetti ha in mente.

Abbiamo bisogno di storie come quella della Winer. Abbiamo bisogno di esempi e stimoli per immaginarci (e costruirci) un futuro per noi e per i nostri figli.

 

 

Innovatori e startup in monferrato: Winer

Sunday, May 11th, 2014

winer

Mi capita spesso di fare post sull’innovazione e sulle grandi opportunit√† che la rete offre a chiunque sappia approfitarne. Basta avere un’idea, un sogno, un progetto e perseverare sulla strada della realizzazione.

Io mi sento dire spesso che qui da noi, a Moncalvo e nel Monferrato, queste cose non ci sono; per tutta una serie di ragioni sociali ed economiche. Siamo un territorio prevalentemente agricolo, con poche imprese, spesso piccole. La nostra vocazione non pu√≤ che essere l’agricoltura e il turismo abbinato al commercio dei prodotti locali.

Invece ci sono persone che hanno saputo coniugare la passione per il vino (uno dei prodotti di punta della nostra economia) con la tecnologia e la rete. Un’azienda che oltre all’innovazione √® legata a filo doppio con il nostro territorio perch√® fondata da un caro amico moncalvese con il quale abbiamo (tanti anni fa) fatto un pezzo di strada insieme: Carlo Farotto.

Lo avevo perso di vista, ma conoscendo le sue capacit√†, ero sicuro che ne avrei sentito ancora parlare. Ha fondato l’azienda Winer con sede a Casale Monferrato. L’azienda produce (e ha anche brevettato) macchinari tecnologicamente avanzati per la vinificazione ed √® finalista allo smau 2014 come una delle aziende ict pi√Ļ innovative.

Ecco questa √® l’innovazione e il futuro che sogno per Moncalvo e il Monferrato. Un grande in bocca al lupo a Carlo per la sua azienda e il suo lavoro. E chiss√† che uno di questi giorni non si riesca a fare qualcosa insieme per fars√¨ che altri ragazzi con idee e sogni da realizzare possana trovare aiuto e modelli a cui ispirarsi.

 

Convegno la violenza in rete

Wednesday, June 12th, 2013

Ennesimo convegno su Internet organizzato dalle “Istituzioni” ed ennesima (leggendo i resoconti di Mantellini e Zambardino che certo non sono sprovveduti) polemica. La rete percepita come male, da controllare, limitare, regolamentare. Il dolore delle persone usato come grimaldello per far passare l’idea di una internet cattiva, pericolosa. Non educare ma censurare, non controllare e colpire i responsabili ma colpire tutti indiscriminatamente.

Non so. Concordo che questo non √® un paese per internet, ma penso che ognuno di noi nel suo piccolo dovrebbe fare qualcosa per colmare questo divario. Insegnare internet nelle scuole, come suggerisce Mantellini, per me sarebbe ottimo ma queste sono scelte che come cittadini ci sovrastano e sono comunque di lungo periodo. Ma oggi, o domani o dopodomani, noi, abitanti della rete, se ci prendessimo l’impegno di insegnare ad altri cosa √® internet, come si usa, le potenzialit√†, i pericoli; forse inizieremo a cambiare dal basso le cose e questi convegni (belli o brutti) non avrebbero pi√Ļ ragione di essere fatti.