Posts Tagged ‘cartastampata’

Questioni di cloache

Friday, April 24th, 2015

Come scrive giustamente Mantellini, fare un post per segnalare i pessimi articoli che i giornali quasi quotidianamente fanno su internet è tempo perso. Una battaglia contro una non-cultura della rete che è evidente. Oggi però Michele Brambilla ci è andato giù pesante paragonando la rete ad una fogna a cielo aperto e giustamente Mantellini ci ha fatto un post dove prova a spiegare che quello che dice Brambilla è una cavolata.

Tempo perso credo, perchè se Brambilla ha scritto quello che ha scritto, è perchè forse frequenta la parte peggiore della rete o perlomeno da quella parte prende gli spunti per scrivere gli articoli. E ai giornali non importa più di tanto promuovere una cultura della rete.

Incominciamo ad evitare questo tipo di articoli (e chi li scrive) e al contempo cerchiamo di promuovere in rete e anche nel proprio piccolo la cultura digitale e internet. Lavoro certamente lungo, i cui frutti forse vedranno i nostri figli, ma credo sia l’unica strada per darci un futuro senza (o quasi) articoli come questi.

Speranza per un mondo migliore

Monday, December 1st, 2014

La storia di questa foto ci insegna che i gesti apparentemente più banali sono i più dirombenti e salveranno il mondo.

Grazie.

Qualche notizia sulle gomme invernali

Monday, November 24th, 2014

Ottimo post di informazione sulle gomme invernali.

(Via IlPost)

Imparare dai propri errori

Wednesday, November 19th, 2014

Imparare dai propri e rrori è positivo e segno di maturità

L’ignoranza media degli italiani

Wednesday, October 29th, 2014

Gli italiani hanno una ignoranza (nel senso che ignorano) molto alta della realtà che ci circonda. Questo è quanto emerge da una ricerca /sondaggio pubblicato da Ipsos Mori. Qui l’articolo che ci ha fatto IlPost. Una delle ragioni della nostra arretratezza come paese.

Comprarsi un giornale vendendo (non solo) libri

Tuesday, August 6th, 2013

Jeff Bezos fondatore di Amazon si è comprato uno dei più importanti quotidiani americani: il Washington Post.

La rete vista dalla politica e dai giornali

Saturday, May 4th, 2013

Il Presidente della Camera Laura Boldrini in una intervista a Repubblica parla delle minacce che ha ricevuto via web e del solito problema sulla censura e controllo della rete.

Ovviamente i più sensibili frequentatori della rete subito hanno scritto post infuocati o lettere aperte stigmatizzando le parole della Boldrini e difendendo la libertà di internet.

Indipendentemente dalle interpretazioni date all’intervista, quello che più mi colpisce è la visione, o comunque l’idea che vogliono far passare i politici e i giornalisti su internet vista sempre solo come un problema e mai come un’opportunità. Mai una volta che un politico o un giornalista (che non siano degli “appassionati della rete”) conceda un’intervista per indicare le grandi opportunità offerte dalla rete, il ritardo cronico dell’Italia e il modo per colmarlo. Sempre a parlare dei problemi di censura, insulti, minacce, come se la rete fosse un luogo virtuale e non reale, fatto di persone, dove basta applicare le già esistenti leggi e non invocarne di nuove e speciali.

 

Riccardo III il mio regno per un cavallo

Tuesday, February 5th, 2013

riccardoIII

Questa notizia de IlPost sul ritrovamento dello scheletro di Riccardo III mi ha fatto tornare in mente il famoso verso della tragedia di Shakespeare dove il nostro nel mezzo della battaglia finale grida: Un cavallo, il mio regno per un cavallo!

Poi mi sono fiondato su wikipedia e ho rinfrescato la mia conoscenza storica del periodo, passando da Riccardo III a Enrico Tudor, la guerra delle due rose, torre di londra e via di seguito in una girandola di link. Potenza di internet.

Certe frasi nel Giorno della Memoria

Monday, January 28th, 2013

Se pensate che certe frasi, come quella pronunciata da B proprio nella Giornata della Memoria di ieri, siano ininfluenti o al massimo superficiali, allora leggete questo ottimo articolo di Stefano Nazzi che poi ne riparliamo.

Il sonno della memoria genera mostri. La ragione aiuta la memoria a rimanere sveglia.

Il registro elettronico a scuola non piace

Wednesday, January 2nd, 2013

Premessa: non sono insegnante e quindi parlo come genitore di una bambina di 3 anni che tra poco inizierà la sua formazione scolastica. Ho accolto con favore i tentativi di portare internet e le nuove tecnologie nella didattica e a scuola. Tra me e me dicevo: “tenendo conto dei tempi italici, se va bene, almeno quando Adele inizierà la sua avventura scolastica potrà usufruire di una scuola più al passo con i tempi”.

Un nuovo modo di vivere la scuola anche da parte di noi genitori. Nuovi stimoli per i ragazzi e gli insegnanti.

Illusioni o al più qualche vantaggio a fronte di mille altri problemi secondo Mariapia Veladiano.

Articoli come questo rendono bene l’idea dell’arretratezza italiana.