Un mattone per Cascina Graziella

Oggi ad Asti, al Teatro Alfieri, gli amici di Libera (Associazione nome e numeri contro le mafie)presentano il progetto Rinascita Donna per la creazione di una comunità riutilizzando la cosiddetta “cascina del mafioso” di Santa Maria di Moncalvo.

La cascina era di proprietà del mafioso Francesco Pace, confiscata grazie alla legge sul riutilizzo dei beni è in attesa di ristrutturazione ed è dedicata a Graziella Campagna, la ragazza di 17 anni di Villafranca Tirrena assassinata dalla mafia nel 1985, la cui storia è stata raccontata nel bellissimo film “La vita rubata” con protagonista Beppe Fiorello.

Ebbene, anche Moncalvo non era immune dalla mafia, anzi, per anni non si è parlato di questa storia …

Grazie agli amici di Libera, e anche alla lungimiranza del Comune di Moncalvo, ora è tempo che la comunità si riappropri di questo bene perché torni ad essere luogo di speranza e vita

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