I giovani e l’Italia: restare o andare via?

Consiglio a tutti di leggere questo bel post e i relativi commenti pubblicato da Mantellini.

Io, come i miei 5 lettori sapranno, non ho la forza di ricominciare altrove la mia vita. Certe volte invidio chi lascia questo nostro amato e disgraziato paese e cerca altrove di realizzarsi; altre volte penso invece che si è felici, nonostante le difficoltà, nel luogo doe si è nati.

Per il bene di Adele spero che la situazione dell’Italia cambi, e ovviamente far√≤ quanto √® nelle mie possibilit√† perch√® ci√≤ avvenga. Spero per√≤ che Adele desideri andare all’estero, magari non in modo definitivo, ma per fare¬†esperienza di vita diversa dalla nostra, per aprirsi anche ad altre culture e altri mondi. Poi ovviamente sar√† lei a decidere.

Proprio oggi il ministro per la giovent√Ļ (cosa assurda, ogni governo dovrebbe preoccuparsi dei giovani che sono il futuro del proprio paese, senza che ci sia la necessit√† di un ministero ad hoc) ha presentato un pacchetto di provvedimenti per i giovani. Al di l√† dell’essere a favore o contro l’attuale governo, quanto previsto in questo provvedimento √® una goccia nel mare che non andr√† a cambiare una mentalit√† e una societ√† vecchia e che pensa in modo vecchio. Ma le responsabilit√† della situazione attuale ha molti padri come giustamente scrivono Alessandro Rosina e Elisabetta Ambrosi nel loro libro e non sar√† facile cambiarla.

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