Giornata della Memoria 2018

January 27th, 2018

Sami Modiano per non dimenticare

 

Influencer si o no?

January 21st, 2018

Ieri pomeriggio con i ragazzi si rifletteva su quali sono i nostri influencer, quelle persone che in un modo o nell’altro hanno influenza sulla nostra vita. Le risposte sono state le più diverse: chi l’amica, chi il proprio attore/cantante preferito, chi i nonni, eccetera.

In un buon gruppo, ma anche in un team, l’animatore o comunque colui che “guida” ha una grande influenza sugli altri ma questa deve essere accompagnata da una grande responsabilità. Quanti gruppi si sono bruciati e le persone si sono perse per la mania di grandezza di uno. Da grandi poteri derivano grandi responsabilità.

Più che influencer sarebbe bello cercare di essere compagni di strada, fare insieme un cammino, esperienze. Mi piace molto l’idea che le persone che in qualche modo sono dei miei riferimenti, facciano un pezzo di strada insieme a me, mi aspettino/mi aiutino se sono in difficoltà. Poi magari ad un bivio della vita ci si separa per fare strade diverse e cercare altri compagni di viaggio; ma le esperienze, il vissuto e il ricordo del cammino fatto insieme rimarranno per sempre. Questo è quello che mi piacerebbe essere.

Questo è quello che serve alle nuove generazioni: dei compagni di strada.

Un compagno di viaggio

January 14th, 2018

Oggi mi sono sorpreso a riflettere su quanto abbiamo bisogno di un compagno di viaggio; una persona che cammini insieme a noi, ci stia accanto nei momenti si e in quelli no, ci faccia riflettere e senza giudicarci troppo ci consigli e ci sostenga durante il cammino.

Una frase sentita oggi mi ha colpito: nella nostra società, dove ormai tutti hanno un tutor, il personal trainer, l’accompagnatore, il segretario, il cuoco a domicilio, in ambito di crescita personale (e di fede per chi crede) ci vantiamo di essere autodidatti e autonomi. Mai che chiediamo aiuto, che cerchiamo qualcuno che ci accompagni.

Se non sbaglio (vado a memoria) nel Vangelo di Giovanni quando i primi discepoli incontrano Gesù gli chiedono: “dove abiti” e non è che Gesù risponde: “guarda abito qui a questo indirizzo oppure mandami un messaggio o un whatsapp”.  No risponde: “venite e vedrete”. Come a dire: mettiamoci insieme in cammino, venite, facciamo un percorso insieme perché due è meglio di uno.

A me piace camminare, soprattutto in montagna, mi sento più vicino all’umanità. Quando in montagna sei sul sentiero, ci sei tu, la natura (e Dio per chi crede) ed ogni uomo che incontri è un fratello ché non c’è differenza tra la tua fatica e la sua. Per questo in montagna, come in mare, si tende sempre la mano nel bisogno e non ci si pone mai la domanda se aiutare o no.

Spero di essere stato un buon compagno di viaggio per qualcuno e se non lo sono stato chiedo perdono. Vuoi tu essere mio compagno di viaggio?

 

 

Sant’Aureliano (Buendia)

January 10th, 2018

Piccola storia di ufficio:

Tra colleghi si parla di compleanni. Io sono nato il 16 giugno, il più bel giorno dell’anno, anche se sul calendario è indicato Sant’Aureliano che non ho mai sentito.

Io rispondo ridendo: <<Sant’Aureliano Buendia!>>

<<Chi?!?>>

<<Il colonnello Aureliano Buendia promotore di 32 insurrezioni e tutte perse, il primo uomo nato a Macondo, protagonista del libro Cent’anni di Solitudine>>

<<E chi è?!? Io ho letto giusto i libri di scuola>>

Sipario

 

Moncalvo in rete calma piatta

January 6th, 2018

Il tenutario di questo misero blog ha iniziato il 2018 all’insegna dei cambiamenti. Dopo anni di riflessioni, ripensamenti, dubbi amletici e morettiani, serate a leggere tweet e di sconforto totale per la propria incapacità di scrivere, ha deciso il grande passo:  è attivo un account su Twitter (@mcSimoneWeil) che se volete, bontà vostra, ci si vede (legge) anche lì.

Per il resto è calma piatta sulla rete per Moncalvo. Il sito Moncalvoviva in perenne manutenzione, la pagina FB di Moncalvoviva non è niente di che e le altre pagine FB di Moncalvo non sono di livello migliore. Insomma nulla è cambiato e temo che nulla cambierà fino alle prossime elezioni. Allora vedremo il solito proliferare di siti e pagine FB piene di proclami sulle potenzialità di internet per Moncalvo e il Monferrato a cui seguiranno migliaia di like che si scioglieranno come neve al sole appena dopo.

Sono pessimista e ci vorranno anni di duro lavoro a testa bassa per recuperare questo divario digitale. Il mio augurio è di trovare 3/4 persone di buona volontà e iniziando da un piccolo progetto e con costanza, senza scoraggiarsi, andare avanti.

 

 

Buon 2018

December 31st, 2017

Ormai siamo agli sgoccioli ed è tempo di bilanci. Questo 2017 è stato per me un anno di transizione e di ricorrenze. Ho sognato, ho riso, ho pianto, mi sono commosso per l’affetto che ho ricevuto da persone che, nonostante tutto, mi vogliono bene a loro rischio e pericolo. E la mia grande colpa è che non ho detto abbastanza grazie per l’affetto ricevuto.

Spero che il prossimo anno sarà quello decisivo per alcuni progetti (sogni) che ho nel cassetto.

Buon anno ai miei affezionati 5 lettori.

P.S.: il mio ultimo buon proposito del 2017 è arrivare sobrio al brindisi della mezzanotte 🙂

 

Links 29/12/2017

December 29th, 2017

L’evangelista Giovanni come non ve lo hanno mai descritto

Il senza di te 2017 de Il Post

Buon Natale 2017

December 23rd, 2017

Buon Natale ai miei affezionati lettori

The ATP Band

December 17th, 2017

Oggi c’è stato il classico appuntamento con lo spettacolo di Natale organizzato dai ragazzi dell’oratorio di Moncalvo.
La sede era prestigiosa: il Teatro Comunale di Moncalvo.
Grande affluenza di pubblico e bella atmosfera natalizia con finale di ciccolata calda e panettone.

Non voglio però dilungarmi sullo spettacolo, sempre bello e pieno di spunti di riflessione sul significato del Natale. Né scrivere ulteriori elogi agli organizzatori, ai ragazzi, al coro e a tutti quanti hanno reso possibile lo spettacolo. Tutto questo è già stato detto e scritto e in qualche modo è “scontato”.

Voglio invece spendere due parole sul pre-spettacolo, ossia l’esibizione della band degli ATP.
Gli ATP sono una band rock di quattro scatenati ragazzi dell’oratorio e precisamente: Alby alla batteria, Picci e Giacomo alle chitarre e voce e  Andrea alle tastiere.
La loro esibizione prima dello spettacolo è stato il loro primo vero debutto su un palco importante. Emozionati il giusto, ma desiderosi di far vedere quanto valgono.
Pronti via e sono stati suonati tre pezzi rock che hanno scatenato i ragazzi, il pubblico, gli amici fans, e il retro palco.

E’ stato bello vedere ragazzi che suonano. Non mi capitava da anni. Per un attimo mi è sembrato di tornare indietro nel tempo agli albori dell’oratorio con Pino, Erika e tutto il vecchio gruppo di ragazzi. Nostalgia dei migliori (forse) anni della mia vita. La meglio gioventù.
Ma lasciamo da parte i ricordi, che sono sempre pericolosi, guardiamo al presente e magari al futuro.

Ragazzi gli ATP sono proprio bravi! Ci mettono il cuore, l’impegno, l’entusiasmo e, io credo, i loro sogni.
Ecco uno dei compiti di un buon animatore (e dell’oratorio), far sognare i ragazzi ed aiutarli a realizzare i loro sogni, che non devono morire all’alba come invece pensano gli adulti che sono morti dentro.

Gli ATP (Alby, Picci, Giacomo, Andrea) forse non saranno mai una vera e propria band e tra qualche anno si scioglieranno e faranno altro, ma porteranno sempre nel loro cuore quello che adesso stanno vivendo insieme e che ora è la loro gioia.
Il viaggio è il premio diceva Steve Jobs. Noi possiamo solo accompagnarli per un piccolo tratto di strada e poi fermarci e augurare loro buon viaggio.

Grazie ATP, continuate a suonare e a sognare, vi ascolteremo sempre con piacere e forse ascoltandovi impareremo quanto voi ragazzi valete, quanto sia bello sognare e impegnarsi per realizzare i propri sogni.

I have a dream è stato detto. Io tra i tanti sogni che ho, mi piacerebbe assistere ad un concerto degli ATP. Quando è la data?

Links 07/12/2017

December 7th, 2017

La scienza salvata dai ragazzi (lezione di vita)

I ragazzi sono sempre migliori di quanto noi adulti pensiamo.