Essere parte di una comunità

La PieveOggi (ieri per chi legge) a Moncalvo si è festeggiato alla frazione Gessi. In questo piccolissimo borgo di case c’è la chiesetta romanica della Pieve che stando alla tradizione e ai reperti archeologici è stata la prima chiesa del paese come testimonia una lapide di epoca romana.

Tutti gli anni nel mese di luglio viene organizzata dagli abitanti della frazione una grande festa, si apre la chiesetta e viene celebrata la messa. La festa consiste in un grande pranzo sul prato intorno alla Pieve e una piccola ma divertentissima lotteria a premi.

Quest’anno sono stato più volte invitato ad andare alla festa della Pieve, perchè oltre a conoscere buona parte degli abitanti della frazione, con alcuni di loro ho un rapporto di amicizia e anche di lavoro. Con Katia abbiamo deciso di non andare al pranzo sul prato, con Adele sarebbe stato difficoltoso, ma di fare un salto nel pomeriggio alla messa e alla lotteria.

Siamo dunque arrivati ai Gessi verso le 16 e l’accoglienza è stata a dir poco calorosa. Subito invitato a bere il famoso “latte di mucca dei gessi” e il genepy. Al mio sguardo interrogativo su cosa fosse questo famoso liquore mai sentito nominare ecco la risposta del Valter (tradotto dal dialetto piemontese): semplicemente si danno dei limoni da mangiare alla mucca, da bere gli si dà alcool a 95° e poi si munge. Ovviamente il procedimento non è questo ma vi assicuro che il liquore merita! E poi tre ore fantastiche a ridere e scherzare come non mi capitava da giorni! Con ovviamente bonari rimproveri perché dovevo presentarmi prima, anche al pranzo, così si sarebbe presi cura di me come si deve!

Ecco che cosa significa far parte di una comunità; sapere che anche se non sempre si dà il 100%, l’accoglienza, l’amicizia, la fraternità non verrà mai meno. Per te ci sarà sempre posto, sarai sempre accolto, oggetto di attenzione e di “amore” da parte dei tuoi simili.

Oggi mi sono sentito parte della comunità dei Gessi.

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