Moncalvo in danza festival e pensare il futuro

Riprendo questo post che ho scritto sulla manifestazione di Moncalvo in Danza, per fare due valutazioni a mente fredda dopo la fine della manifestazione.

Da quanto √® stato scritto sul quotidiano online ATnews i numeri della manifestazione di quest’anno sono di tutto rispetto ed √® stata indubbiamente un grande successo, sia per la qualit√† e notoriet√† dei docenti, sia per la qualit√† degli spettacoli presentati, sia per l’afflusso di spettatori. E non ho motivo di dubitarne, avendo assistito, come molti moncalvesi, agli stage che si svolgemano sul palco della centralissima Piazza Garibaldi.

Quello che mi ha lasciato e tuttora mi lascia perplesso √® la presenza in rete della manifestazione. Come avevo gi√† segnalato il sito web √® questo, ma nonostante siano ormai passati 15 giorni dalla fine del festival non √® stato pubblicato un solo rigo o una foto sull’edizione 2011, n√® tantomeno si vede uno sforzo per sviluppare un sito web che esca dalla vecchia logica di pura e semplice pubblicit√† da locandina. Eppure l’uso dei CMS √® ormai consolidato ed esistono programmi open source come Joomla o Drupal o lo stesso WordPress che permetto di sviluppare siti altamente professionali anche avendo limitate conoscenze informatiche, nel caso non si voglia affidarne lo sviluppo a professinisti del web.

Per quanto riguarda Facebook, non essendo registrato vedo esclusivamente la pagina pubblica del festival, ma credo che non vi siano altre pagine anche perch√® che senso avrebbe avere pagine visibili solo dagli iscritti a FB, perlomeno all’inizio? In ogni modo la pagina si raggiunge qui, ma anche in questo caso gli aggiornamenti lasciano a desiderare.

Non vorrei sembrare troppo critico nei confronti di chi, con passione e impegno, cura l’organizzazione del festival. Ma proprio per gli obiettivi ambiziosi che gi√† da subito ci si √® dati con la nascita di Moncalvo in danza, sono dell’opinione che una maggiore attenzione alla rete e ai social network oltre che doverosa, sia anche vantaggiosa. Se lo stesso Ludmill Cakalli, peraltro docente dello stage di danza classica in questa ultima manifestazione, ha aperto un blog dove racconta la sua vita e le sue giornate di ballerino e insegnante di danza √® perch√® ha ben compreso le immense potenzialit√† che la rete mette a disposizione.

Peraltro non vorrei passare per il solito critico capace solo di demolire il lavoro altrui, perciò lancio immediatamente delle proposte:

  • potrebbe essere interessante per la prossima edizione pensare ad un liveblogging di qualche giornata o magari avendo tempo di tutte le giornate.
  • predisporre una sorta di muro virtuale (sul sito e/o su FB) dove poter inserire commenti, suggerimenti, domande magari predisponendo qualche postazione pc mettendola a disposizione degli allievi, docenti, pubblico
  • qualche post del tipo “cosa √® successo oggi” e cosa “accadr√† domani”
  • caricare foto e/o video almeno una volta al giorno
  • una video chat o chat con qualche docente

Queste sono solo alcune delle idee che mi sono venute in mente, l’importante secondo me √® dedicare la giusta parte di attenzione alla presenza in rete di Moncalvo in danza, proprio nell’ottica di portare questa nostra bella manifestazione alla notoriet√† e ai successi che merita.

P.S.:
Tanto per parlare di cms, questo sito web √® sviluppato interamente in Drupal…

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