Archive for June, 2013

Ma la PA non doveva usare software open source anche nei test invalsi?

Sunday, June 30th, 2013

L’amico Piero ha scritto una mail all’INVALSI riguardo al famoso test. I file che i professori ricevono per la prova sono testati solo per excel e non con Libre Office, costrigendo i docenti ad acquistare (nella migliore delle ipotesi) software proprietari per essere sicuri di compilare/correggere il test correttamente.

La cosa divertente √® che con il famoso Decreto Sviluppo 2012, quello delle misure urgenti per l’Agenda Digitale e la trasparenza, le P.A. dovrebbero dotarsi, in primis, di strumenti open source e solo quando non √® possibile farne a meno, ricorrere a software proprietari.

Questo per dire quanto quelle stesse persone che predicano la cultura digitale in concreto poi facciano esattamente il contrario di quanto dicono.

Bene a fatto Piero a protestare e tanti altri docenti dovrebbero farlo.

 

Links 28/06/2013

Friday, June 28th, 2013

Il nuovo wordpress 3.6

La storia del fondatore dell’IKEA

Un decreto da ri-fare

Tuesday, June 25th, 2013

Il famoso Decreto del “Fare” sulle norme che regolano il wifi sembra che sia da ri-fare come scrive Quintarelli.

I ragazzi non imparano da chi a loro non piace

Friday, June 21st, 2013

Il bel post di Catepol sulla fine dell’anno scolastico degli insegnanti. L’educazione √® questione di cuore e creare relazioni durevoli con i ragazzi √® indispensabile.

VirtualBox e Fedora 18

Friday, June 21st, 2013

La scorsa settimana ho installato, per provarla, sul mio pc muletto Fedora 18. Poi avevo per√≤ necessit√† di testare anche altri software e allora ho pensato di installare VirtualBox, il famoso software di virtualizzanone open source sponsorizzato da Oracle. Peccato per√≤ che non √® direttamente installabile dai repository ufficiali di Fedora 18. Per evitare di aggiungere repository ho preferito scaricarmi direttamente il pacchetto di VirtualBox per Fedora 18 e procedere all’installazione.

A prima vista sembrava che tutto fosse filato liscio, ho lanciato VirtualBox, creato la macchina virtuale, ma al tentativo di avviarla si è bloccato tutto generando questo errore:

VirtualBox error Kernel Driver not installed(rc=-1908)

Provato a disintallare e reinstallare. Niente da fare. Non ne voleva sapere di funzionare. Allora cercando un poco sul forum del Fedora Project ho trovato la soluzione. Mancavano dei “pezzi” e allora da terminale con un semplice:

yum install dkms binutils gcc make patch libgomp glibc-headers glibc-devel kernel-headers kernel-devel

e poi dopo un reboot, sempre da terminale:

sudo /etc/init.d/vboxdrv setup

Dopo eseguite VirtualBox e all’avviamento della macchina virtuale tutto deve funzionare perfettamente.

Il mito del wi-fi pubblico a Moncalvo

Wednesday, June 19th, 2013

Gran bel post di Mantellini sul mito del wi-fi pubblico. Un mito, un feticcio, quello del wi-fi pubblico che anche a Moncalvo ha fatto vittime, se, come pare, a breve dovrebbe entrare in funzione un punto di accesso wi-fi in piazza, su progetto dell’attuale amministrazione comunale.

Sponsorizzare il wi-fi, e solo quello, perch√® per il resto vedo solo indifferenza da parte dell’attuale amministrazione comunale di Moncalvo verso internet, √® solo un cercare di farsi passare per progressisti al passo con i tempi, per “giovani”, mentre non √® altro che l’altra faccia della medaglia di quelli che hanno sempre osteggiato la rete e sacrificato le grandi opportunit√† offerte per mantenere lo status quo.

Non si cambia Moncalvo (l’Italia), il suo rapporto con la rete e le nuove tecnologie, fornendo (solo) qualche hotspot. E mi sembra di averlo scritto bene qui.

Links 17/06/2013

Monday, June 17th, 2013

Enrico Letta digitale

Agenda Digitale solo parole e poltrone?

Convegno la violenza in rete

Wednesday, June 12th, 2013

Ennesimo convegno su Internet organizzato dalle “Istituzioni” ed ennesima (leggendo i resoconti di Mantellini e Zambardino che certo non sono sprovveduti) polemica. La rete percepita come male, da controllare, limitare, regolamentare. Il dolore delle persone usato come grimaldello per far passare l’idea di una internet cattiva, pericolosa. Non educare ma censurare, non controllare e colpire i responsabili ma colpire tutti indiscriminatamente.

Non so. Concordo che questo non √® un paese per internet, ma penso che ognuno di noi nel suo piccolo dovrebbe fare qualcosa per colmare questo divario. Insegnare internet nelle scuole, come suggerisce Mantellini, per me sarebbe ottimo ma queste sono scelte che come cittadini ci sovrastano e sono comunque di lungo periodo. Ma oggi, o domani o dopodomani, noi, abitanti della rete, se ci prendessimo l’impegno di insegnare ad altri cosa √® internet, come si usa, le potenzialit√†, i pericoli; forse inizieremo a cambiare dal basso le cose e questi convegni (belli o brutti) non avrebbero pi√Ļ ragione di essere fatti.

La storia di State of The Net

Saturday, June 8th, 2013

Per chi ha seguito in streming l’edizione 2013 di State of The Net e vuole conoscere la storia di quella che √® stata definita la migliore conferenza su internet in Italia, i tre artefici di questo successo si raccontano in un post su CheFuturo.

Una lezione su come bastano pochissime persone cocciute e motivate per cambiare la realtà e fare innovazione.

Links 05/06/2013

Wednesday, June 5th, 2013

Lab121 Alessandria

Il post di Luca Lusso su Lab121