Archive for January, 2011

Libri digitali crescono

Friday, January 28th, 2011

Anche la rivista online Punto Informatico ha aperto sul proprio sito una sezione dove è possibile scaricare (in formato pdf) o consultare online una serie di manuali tecnici e testi di approfondimento in formato elettronico.

La sezione del sito si chiama PI Libri e contiene gi√† una discreta serie di titoli che spaziano dai linguaggi di programmazione, all’utilizzo di internet e in generale della rete, alla sicurezza, alle problematiche Seo.

C’√® anche la possibilit√† di segnalare alla redazione della rivista un proprio libro e questo apre interessanti scenari per gli appassionati di IT: per esempio immaginiamo di aver scritto per nostra comodit√† una serie di appunti su un particolare argomento; con l’opportunit√† offerta da PI Libri potremmo inviare il nostro manoscritto e magari vederlo pubblicato.

Preti e satira

Sunday, January 23rd, 2011

Leggo su Il Post l’intervento scritto da Don Maurizio Patriciello in polemica con la vignetta che Vauro ha mostrato nel finale della trasmissione AnnoZero gioved√¨ scorso. La vignetta ritraeva il Papa e Berlusconi con una battuta che si pu√≤ facilmente intuire.

L’intervento di Don Maurizio ha una premessa totalmente condivisibile, mettendo giustamente in risalto tutta l’utilit√† sociale della stragrande maggioranza del clero. Ma da credente e praticante non mi sento di condividere la conclusione. Tutto quanto di bene la Chiesa f√† non la esenta dalla colpa della pedofilia e sopratutto dall’aver cercato di insabbiare il problema.

Tra noi credenti lo scandalo √® grande. Nessuno di noi pensa che tutte le persone consacrate siano coinvolte, ma proprio il fatto che le maggiori gerarchie abbiano cercato di mettere a tacere le vittime e protetto i colpevoli ci f√† orrore. Ma con quale coraggio chi ha fino ad oggi insabbiato, protetto, celato questi comportamenti pu√≤ leggere il passo del Vangelo di Matteo (Mt 18, 5-6) dove Ges√Ļ dice che chi scandalizza anche un solo bambino sarebbe meglio per lui che si mettesse una macina al collo e e fosse gettato negli abissi del mare.

La Chiesa, i suoi membri non sono infangati da semplici vignette, ma da comportamenti e dalla vita indegna di alcuni suoi membri. Con buona pace di Don Maurizio Patriciello

WiFi libero e innamorarsi di internet

Monday, January 17th, 2011

Secondo Massimo Mantellini non √® che adesso con l’abolizione del decreto Pisanu e la sostanziale liberalizzazione delle reti WiFi assisteremo a un passo in avanti della cultura della rete in Italia grazie alla nascita delle reti civiche fino ad ora di fatto bloccate.

Come dargli torto? Mantellini ricorda giustamente che abbiamo il paragone con l’esperienza di altri paesi, in primis Usa dove la cultura della rete √® sicuramente ben diversa che da noi, dove fior di reti civiche finanziate anche da colossi della IT come Google sono miseramente fallite e non penso che l’Italia possa fare eccezione.

Ma se allora la rete civica, intesa non solo come luogo di informazione e scambio tra PA e società civile, ma intesa come la tua città ti concede un accesso gratuito a internet; da sola non basta a spingere verso la cultura della rete una grande fetta di italiani sostanzialmente indifferenti ad essa: cosa è necessario fare perchè ci si innamori di internet e non la tema?

Cercare di convincere gli indifferenti che pensiamo anche al loro futuro quando chiediamo una maggiore attenzione e un maggiore sviluppo della rete in Italia non penso possa spostare grandi masse. Una societ√† sostanzialmente “vecchia” come la nostra √® molto restia al cambiamento. Partire dalle scuole? E come? Per quanto ne so io sono molte le iniziative, per lo pi√Ļ personali, di docenti che cercano di introdurre la rete e la sua cultura nella scuola; ma siamo sempre l√¨, alla buona volont√† dei singoli.

Che fare allora? E con chi?

Aggiornamenti della 25ma ora

Sunday, January 16th, 2011

Sono giornate convulse (è un mondo difficile direbbe Tonino Carotone) tra ufficio, casa, sito web della Pgs, qui gli aggiornamenti, e sito web della Parrocchia di Moncalvo in fase di costruzione.

Mi sono ricordato due anniversari (i dodici anni dalla morte di Fabrizio De Andr√® e il 66mo dell’eccidio della Banda Tom) importanti ma non ho preparato nessun post e non ho molto tempo se non quello per segnalarvi questo bel contrappunto di Massimo Mantellini su Wikipedia che in questi giorni festeggia il suo decennale.

Gli avvenimenti del mondo ci travolgono e il mondo stesso intorno a noi cambia, vedi il caso Tunisia, ma sembra che per l’Italia tutto sia immobile… e il mio pessimismo sul futuro aumenta.

Vorrei segnalare, come un raggio di sole nel buio delle presenze istituzionali nel web, il sito dell’Istituto Comprensivo di Moncalvo gestito dal Prof. Piero Gallo. Questo sito meriterebbe un post a parte che prima o poi scriver√≤. Per ora segnatevi l’url e fate una visita che merita.

Ancora sul digital divide tra generazioni

Friday, January 7th, 2011

Un altro bel post sul digital divide italiano e il conflitto generazionale

(via Stefano Quintarelli)

Discorso di capodanno

Sunday, January 2nd, 2011

A me, sinceramente, il discorso di capodanno del Presidente Napolitano, tutto incentrato sui giovani, è sembrato un intervento fuori tempo massimo.