Archive for the ‘Memoria’ Category

Undici anni

Tuesday, November 6th, 2018

Cara amica,
domani sono undici anni. Il tempo scorre inesorabile, ma il tuo ricordo è sempre vivo nel mio cuore.
A volte penso a come sarebbe stata la nostra vita, la tua vita. Cosa avresti fatto? Quali sogni non hai potuto inseguire? Perchè sono stati sacrificati per me? Perchè io si e tu no?
E’ una domanda che che mi pongo da undici anni. Quanto abbiamo perso con te.
I ragazzi stanno bene? Ormai saranno grandi e forse sono riusciti, non dico ad accettare la tua mancanza, ma almeno a sopportarla.
Sono sicuro che loro sono orgogliosi di te.
Ho cercato di rispettare la regola che mi ero dato undici anni fa: ad un grande gesto d’amore deve corrispondere una grande umanità. Vivere la mia vita nel modo più umano possibile, cercando di “comportarsi bene” come diceva mia mamma; che non vuol dire solo essere buoni, ma significa che ci sono le cose giuste e quelle sbagliate; e bisogna fare quelle giuste.
Oggi più di ieri. Perchè mai come oggi fare le cose giuste è necessario.
Portandoti con me in questi anni ho maggiormente sentito il dolore delle persone e cercato di compatirlo, nel senso di patirne anche io una parte, perché nessun uomo è un’isola come già diceva John Donne e il dolore e la sofferenza degli altri è anche un poco il mio dolore e la mia sofferenza.
Senza però mai dimenticare la felicità che il tuo gesto d’amore mi ha portato perchè quello che tu hai fatto non potrò mai dimenticarlo.
Sento la responsabilità di non essere inutile, di far si che la mia vita non sia un semplice succedersi di giorni tutti uguali, una routine come mille altre. Spero di non deluderti amica, non credo di poterlo sopportare. La nostra vita deve essere costruita sull’amore perchè abbia senso, seguire il tuo esempio.
Grazie amica mia.

Giornata della Memoria 2018

Saturday, January 27th, 2018

Sami Modiano per non dimenticare

 

Dieci anni

Monday, November 6th, 2017

Oggi sono dieci anni. Ormai sono nella seconda parte delle statistiche sulla durata dei trapianti. Sensazione strana. E’ come se nella mia vita ci fosse un prima e un dopo. Non ho mai smesso di chiedermi perché? Ho qualcosa da fare/dire qui? A cosa servo e se si perché io non riesco ancora a capirlo?

Alcune volte mi sembra di avere una miniera d’oro nel cuore da scavare e condividere con chi mi sta accanto, con le persone che frequento. Altre volte mi vergogno di questi pensieri e mi dico che non conto nulla, non ho capito nulla e sono solo illusioni.

Eppure tutte le volte che mi guardo dentro, mi accorgo di essere certo che nessun uomo è un isola, intero in se stesso. Dobbiamo sempre guardarci intorno.

Questa sera ho riletto questo vecchio post di tre anni fa:

Sette anni

Cara amica,

sono sette anni. Un buon traguardo.

Sette anni fa grazie al tuo grande gesto d’amore, tu, una donna (e chi altri se no?) morendo hai concesso ad altre persone, tra cui il sottoscritto, di tornare a vivere. Una morte ha ridato la vita, all’apparenza un ossimoro.

Ti penso spesso. Ti immagino madre e sposa felice, con tanti progetti per il futuro, e non posso non sentire dolore per te e per chi ti amava. I bambini? Come stanno oggi? Io so cosa vuol dire crescere senza un padre, ma come si supera, come si argina la sofferenza, lo strazio per la perdita della mamma?

E da questa marea di dolore è uscita la mia felicità, è arrivata Adele, e poi, come in una cascata, tutta la ritrovata normalità di una vita senza dialisi, senza dolore fisico e spirituale.

Mi domando se è giusto. Perché alla fine si è trattato di questo: di una vita per una vita. La tua vita interrotta è stata l’inizio della mia nuova vita. La meritavo? E perché io si e tu no? Perché al mondo c’è bisogno di un Maury e non c’era bisogno di te?

Domande a cui non so rispondere. Ed è sette anni che me le pongo. Quasi ogni giorno alzandomi.

Mi sono però dato questa regola: ad un grande gesto d’amore deve corrispondere una grande umanità. Vivere la mia vita nel modo più umano possibile, cercando di “comportarsi bene” come diceva mia mamma; che non vuol dire solo essere buoni, ma significa che ci sono le cose giuste e quelle sbagliate; e bisogna fare quelle giuste.

Oggi più di ieri.

Sentire il dolore delle persone, e compatirlo, nel senso di patirne anche noi una parte, perché nessun uomo è un’isola come già diceva John Donne e il dolore e la sofferenza degli altri è anche un poco il mio dolore e la mia sofferenza.

Oggi più di ieri.

Se la mia vita ha un senso, se c’è Adele, se sto bene è perché una persona per me estranea ha incrociato la sua vita con la mia. In questo incrocio lei mi ha donato la sua vita come gesto di scommessa sulla bontà degli uomini e sull’amore. E quella persona, non più estranea, se tu cara amica, che sei parte di me.

Cara amica, in questi sette anni portandoti con me, nonostante i buoni propositi non credo di essermi meritato sempre il tuo gesto d’amore. Ma anche negli errori non mi sono mai tirato indietro dalle mie responsabilità e ho sempre chiesto scusa, cercando di imparare a non ripeterli. E credo proprio che questo sia anche merito tuo.

Vivere non è facile e tu certamente lo sai, ma il tuo gesto mostra che proprio sull’amore bisogna costruire la nostra vita se vogliamo che abbia un senso, per quanto corta o lunga sia.

Grazie cara amica. Ti ricordo sempre.

Oggi più di ieri.

E’ ancora valido in occasione del decennale.

Un abbraccio cara amica.

Ipazia assassinata 1600 anni fa

Wednesday, March 8th, 2017

Ipazia di Alessandria è stata tante cose. Quel che è certo è che è stata brutalmente assassinata da fanatici cristiani, ispirati dal vescovo Cirillo; che personalmente non mi è mai stato molto simpatico.  Nel 2011 è uscito il bellissimo libro di Silvia Ronchey che racconta, con rigore, la storia di questa grande donna, che oggi viene giustamente ricorda.

La vita, il pensiero e la tragica morte di Ipazia dovrebbe essere monito per tutti i fanatici.

Simone Weil

Monday, August 24th, 2015

Anniversario Simone Weil

24 Agosto 1943 ci lasciava Simone Weil.

Se l’autore di questo blog è quello che è, se ha fatto alcune scelte e non altre, se ha una idea ben precisa della vita, delle persone, della religione, lo deve anche perchè ha incontrato il pensiero e la vita di questa grande donna.

Oscar Romero

Saturday, May 23rd, 2015

imageFinalmente la Chiesa ha riconosciuto la santità di Mons. Oscar Romero, ucciso dagli squadroni della morte. Un vescovo e un uomo sempre dalla parte dei poveri e degli oppressi.

B.B. KING e Moncalvo

Friday, May 15th, 2015

E’ morto il grande B.B.King. Io me lo ricordo ad un memorabile concerto di Moncalvo Blu Notti Blues.

Simone Weil Ashford 24 agosto 1943

Sunday, August 24th, 2014

Anniversario Simone Weil

“Considerare sempre gli uomini al potere come cose pericolose. Evitarli nella piena misura in cui lo si può senza disprezzare se stessi”

Simone Weil  Cahiers I

O capitano mio capitano

Tuesday, August 12th, 2014

robin williams

Robin Williams

Addio a Stefano Bonilli

Tuesday, August 5th, 2014

Se la cultura enogastronomica in questo paese è qualcosa di importante, se la grande cucina e il buon cibo non sono più per pochi eletti ma sono diventati in qualche modo patrimonio di tutti, se almeno nel settore agroalimentare contiamo ancora qualcosa nel mondo,  è merito di persone come Stefano Bonilli, che lascia un grande vuoto adesso.

Per me è stato un mito e uno dei punti di riferimento nel mio percorso di iniziazione all’enogastronomia.

Grazie e ovunque andrai…… Buon viaggio.