Archive for the ‘internet’ Category

La legge sul cyberbullismo

Saturday, May 20th, 2017

Dopo un lungo iter parlamentare √® stata approvata la legge sul cyberbullismo. Abbiamo rischiato che fosse un pasticcio senza precedenti,¬†e l’essere riusciti ad approvare il testo “originario”, senza quelle storture che¬†il PD alla Camera aveva infilato, perlomeno ci salva dall’ennesima brutta figura di popolo digitalmente incompetente.

Detto questo, Massimo Mantellini giustamente evidenzia come tale legge sia come al solito un provvedimento estetico, debolissimo dal punto di vista attuativo. Ma come è possibile pensare di fare prevenzione, cultura digitale, con 220.000 euro da dividere tra le 8000 scuole italiane?

Ma a nessuno sfiora il dubbio che quello che manca √® proprio la prevenzione? Insegnare la cultura digitale ai nostri ragazzi? Investire sull’educazione? No. Serve subito un provvedimento di facciata, far balenare l’idea della punizione esemplare, perch√© sono cose che portano subito voti, riconoscimenti immediati, gratifiche personali.

Il pensare, il progettare, incominciare un percorso di educazione digitale per i nostri ragazzi, sono cose che occupano tempo, lunghe, non danno subito risultati; insomma non se le fila nessuno.

Ma chi è veramente dalla parte dei giovani, dei ragazzi, delle nuove generazioni? Chi immagina solo punizioni esemplari, divieti e pene o chi come Mantellini immagina percorsi di educazione, di cultura, di prevenzione?

Links 12/04/2017

Wednesday, April 12th, 2017

Ricordo di Primo Levi

Links 19/02/2017

Sunday, February 19th, 2017

Le parole ostili

Anticipazioni iPhone 8

Disamina dei siti Apple e Microsoft

Wednesday, February 15th, 2017

L’amica blogger Noemi, peraltro ormai l’appellativo blogger √® troppo poco, ha recentemente scritto un post sull’evoluzione del design dei siti di Apple e Microsoft.

Da leggere perché Noemi ci sa fare e da oggi incomincio a provare una certa invidia per le sue capacità di web design.

Un alfabeto digitale per le nuove generazioni

Monday, February 6th, 2017

A Como, uno sparuto gruppo di persone illuminate, tra le quali il buon Gaspart, ha fondato l’associazione Alfabeto Digitale. Dove non ci arrivano le istituzioni o la scuola, ecco che cittadini consapevoli della rivoluzione digitale e di quanto sia importante, si organizzano per divulgare la cultura della rete, per superare il gap che ci rende il paese pi√Ļ arretrato rispetto agli altri.

I ragazzi finalmente protagonisti della rete e non solo fruitori passivi.

E a Moncalvo cosa aspettiamo?

 

Links 06/02/2017

Monday, February 6th, 2017

Anche Alfonso Fuggetta si sposta su Medium

Keybase.io 

Tra social e blog

Wednesday, January 25th, 2017

Il Guardian, giornale peraltro rispettabile, √® incappato nella bufala della presunta falla sulla sicurezza di WhatsApp e si √® visto arrivare una lettera di protesta da esperti di sicurezza e crittografia con la richiesta di scuse e ritiro dell’articolo.

Matteo Renzi invece, forse stanco di Twitter e Facebook, ha deciso di aprire un blog.

Possiamo pensare tutto il “male” che vogliamo di WhatsApp dopo la sua acquisizione da parte di Facebook; in particolare per la discussa possibilit√† che FB incroci i dati di WhatsApp con i suoi. Ma certamente come applicazione di messaggistica a livello di sicurezza intrinseca, non ha nulla da invidiare a Signal o Telegram diretti concorrenti. E l’articolo del Guardian rivela come minimo la scarsa conoscenza della materia o la fretta di voler fare a tutti i costi la notizia.

I Social e le applicazioni di messaggistica sono parte della nostra vita e dovremmo cercare di “curare” i nostri profili e imparare ad usare queste applicazioni cos√¨ come ci prendiamo cura e conosciamo la nostra macchina o la nostra casa.

L’ex presidente Matteo Renzi invece ha aperto un blog. A me non dispiace che le persone aprano un blog; anzi, penso sia una buona cosa che permette di aprire la mente e confrontarsi con altri. Un blog √® luogo di riflessione pi√Ļ approfondita rispetto ai social. Permette post lunghi, non √® legato all’istante del cosa sta accadendo. Se i social sono come dei “giornali” legati all’istante, all’oggi; i blog sono i nostri diari, i nostri libri, durano mesi o anche anni. Io ho sempre pensato che scrivere un post sul blog √® prima di tutto un lavoro su noi stessi, sul nostro modo di pensare e su quello che pensiamo; poi √® uno sforzo di tradurre in parole questi pensieri. Non ho mai scritto un post senza prima averlo pensato e ripensato. Sar√† per questo che non frequento molto i social. Non mi piace il dover sempre rispondere “online” sul momento, la frenesia del like o del mi piace, il dover per forza scrivere.

Se Renzi gestir√† questo nuovo “giardino” online, per usare l’espressione cara a Mantellini, non come un social o peggio come un mero strumento di propaganda politica, ma come uno spazio di riflessione per se e per gli altri allora sar√† una ricchezza per l’internet italiana.

Links 08/01/2017

Sunday, January 8th, 2017

CheFuturo chiude (ed è il primo sito vittima del 2017)

Links 24/11/2016

Thursday, November 24th, 2016

Tradimenti

Referendum

Links 10/11/2016

Thursday, November 10th, 2016

La proposta Mantellini