Archive for the ‘economia’ Category

L’equo compenso e Apple

Wednesday, July 23rd, 2014

Il ministro, la SIAE e gli aumenti Apple   opinione di Mantellini

Il ministro, la SIAE e gli aumenti Apple.  opinione di Saggiamente

invertendo l’ordine dei fattori, il risultato non cambia. Come tutti avevano previsto, tranne  o ministro, la tassa chiesta a gran voce dalla SIAE, tassa preventiva su una eventuale copia di materiale protetto da diritto d’autore, la pagheremo noi consumatori. Siamo un paese senza futuro.

Innovatori e startup in monferrato: Winer

Sunday, May 11th, 2014

winer

Mi capita spesso di fare post sull’innovazione e sulle grandi opportunità che la rete offre a chiunque sappia approfitarne. Basta avere un’idea, un sogno, un progetto e perseverare sulla strada della realizzazione.

Io mi sento dire spesso che qui da noi, a Moncalvo e nel Monferrato, queste cose non ci sono; per tutta una serie di ragioni sociali ed economiche. Siamo un territorio prevalentemente agricolo, con poche imprese, spesso piccole. La nostra vocazione non può che essere l’agricoltura e il turismo abbinato al commercio dei prodotti locali.

Invece ci sono persone che hanno saputo coniugare la passione per il vino (uno dei prodotti di punta della nostra economia) con la tecnologia e la rete. Un’azienda che oltre all’innovazione è legata a filo doppio con il nostro territorio perchè fondata da un caro amico moncalvese con il quale abbiamo (tanti anni fa) fatto un pezzo di strada insieme: Carlo Farotto.

Lo avevo perso di vista, ma conoscendo le sue capacità, ero sicuro che ne avrei sentito ancora parlare. Ha fondato l’azienda Winer con sede a Casale Monferrato. L’azienda produce (e ha anche brevettato) macchinari tecnologicamente avanzati per la vinificazione ed è finalista allo smau 2014 come una delle aziende ict più innovative.

Ecco questa è l’innovazione e il futuro che sogno per Moncalvo e il Monferrato. Un grande in bocca al lupo a Carlo per la sua azienda e il suo lavoro. E chissà che uno di questi giorni non si riesca a fare qualcosa insieme per farsì che altri ragazzi con idee e sogni da realizzare possana trovare aiuto e modelli a cui ispirarsi.

 

Comprarsi un giornale vendendo (non solo) libri

Tuesday, August 6th, 2013

Jeff Bezos fondatore di Amazon si è comprato uno dei più importanti quotidiani americani: il Washington Post.

Facebook e la borsa

Saturday, August 18th, 2012

Sono passati esattamette 3 mesi e proprio ieri il valore delle azioni di Facebook è dimezzato rispetto alla quotazione iniziale. Forse chi si dimostrava scettico sulla quotazione iniziale andava ascoltato.

Eataly apre a Roma

Wednesday, June 13th, 2012

Eataly apre il suo negozio di Roma e Oscar Farinetti dice in un’intervista a Massimo Gramellini che solo la bellezza potrà salvare l’Italia.

Telecom e la ngn tarocca

Saturday, February 25th, 2012

Leggo sul blog di Quintarelli che Telecom Italia è molto interessata alla tecnologia del Vectoring. Il solito modo italiano di non prendere decisioni importanti e non fare politiche industriali per la ngn in fibra.

Facebook in borsa

Wednesday, November 30th, 2011

Ormai sembra proprio che Zuckerberg si sia convinto e voglia quotare in borsa Facebook. Il negozio è grosso e si parla di una IPO di 10 miliardi di dollari.

Speriamo solo che per gli eventuali investitori la cosa non si riveli come l’ennesima bolla dei titoli tech, vedi le ultime IPO effettuate.

Se è l’Economist a segnalare gli italiani

Thursday, September 8th, 2011

Lo segnalo con ritardo, ma questo post di Luca De Biase merita di essere letto e divulgato, non fosse altro che per rendere partecipi i miei 10 lettori che ci sono italiani che nonostante tutto fanno ancora innovazione in questo nostro disgraziato paese.

E ci tocca saperlo dall’Economist.

Intanto nel mondo dei cellulari

Monday, August 15th, 2011

Intanto nel mondo dei cellulari Google si compra Motorola e io penso ad una frase di Enrico Cuccia che diceva: “i migliori affari si fanno in agosto”.

Oggi e domani

Saturday, August 13th, 2011

Sono giorni difficili questi. I mercati borsistici in altalena, la gravissima crisi economica italiana e in generale europea, la manovra correttiva della finanza pubblica fatta come al solito con i metodi di tutti i governi precedenti da chi per anni andava promettendo di ridurre le tasse e negava contro ogni evidenza la crisi socile,politica ed economica nella quale l’Italia si avvitava.

Mai come in questi giorni mi sono sentito così disgustato dalla politca, dal governo, dalle istituzioni di questo paese. E mai come in questi giorni ho desiderato di poter tornare indietro nella mia vita per poter scappare (si proprio scappare) da questo paese senza futuro.

Cosa lasceremo ai nostri figli, cosa lascierò ad Adele? Quale paese, quali ideali? C’è ancora una prospettiva di futuro per i nostri figli, i nostri giovani? Lasciamo stare la mia generazione, ormai intrappolata dalla precarietà, dal doversi quotidianamente confrontare con una gerantocrazia sempre più arrogonate e inamovibile, dalla ormai certezza di non avere un futuro e di non migliorare la situazione sociale, economica nella quale si è. Ma i nostri figli? Almeno per loro perchè non combattiamo? Perchè non ci impegnamo per il cambiamento? Perchè continuiamo a chinare la testa, a subire, a credere a quello che ci raccontano questi pezzi da museo senza futuro ormai incapaci di adeguarsi ad una realtà che non comprendono e nemmeno vogliono conoscere?

Che fare?