Finalmente un limite

Nella triste vicenda dell’omicidio di Sarah Scazzi, finalmente qualcuno della cosidetta “Informazione” ha il coraggio di tracciare una linea oltre la quale non bisogna andare. In questa vicenda i giornalisti, i telegiornali, le tv hanno dato prova dell’ormai inesistenza del senso del limite e non dico del pudore, ormai concetto novecentesco, ma perlomeno di rispetto della dignità della persona, sia essa coinvolta nella vicenda o semplice lettore/spettatore.

Mario Calabrersi e il giornale da lui diretto, La Stampa, sono entrati in possesso delle registrazioni audio dell’interrogatorio dello zio di Sarah e della cugina. Tralascio la facile polemi sul come sono stati ottenute queste registrazioni audio. Quello che mi piace sottolineare è la decisione di non pubblicarle.

Finalmente dopo giorni nei quali siamo stati letteralmente sommersi da particolari sempre più intimi, scabrosi, delicati e personali dei protagonisti di questa storia tragica, qualcuno ha avuto il coraggio di dire basta, di tracciare un limite oltre il quale non bisogna andare, nonostante ciò possa costare lettori, soldi, pubblico, clic su siti web.

Sharing is caring!

Tags: , , ,

Comments are closed.