Giornata Nazionale AIDO 2016

September 26th, 2016

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Anche quest’anno siamo a Moncalvo (AT) in Piazza Garibaldi sabato 1 e domenica 2 ottobre.

Incontriamoci!

 

Links 14/09/2016

September 14th, 2016

Le colpe di internet e le nostre

Il nuovo ios10

Lo stagno moncalvese

September 4th, 2016

Qualunque cosa pensiamo dell’Associazione Moncalvo Viva e delle sue iniziative, questo non ci impedisce però di notare come il suo ultimo post sul turismo e Moncalvo, sia stato un sasso lanciato e rimasto senza risposta.
Già da tempo ho espresso la mia idea che di solo turismo non potremmo vivere e che serve anche altro. Ma questo post di Moncalvo Viva è l’esempio emblematico dell’assenza di cultura digitale nella nostro città e nel Monferrato.
Un gruppo di persone, indipendentemente da quello che pensiamo di loro, propone attraverso internet una riflessione, mettendoci del suo, su un’argomento importante per la nostra città e il risultato di questo è: il nulla.
Da tempo i moncalvesi si sono riempiti la bocca (virtuale) di voler essere coinvolti nella vita sociale e politica, e quando è il momento non un cane che ci metta la faccia nell’esprimere le sue idee e dare il proprio contributo alla riflessione; rimanendo però sempre pronti alla critica polemica e sarcastica vis a vis.
Un silenzio assordante, che fa il paio con l’insulso uso dei social, in particolare FB con post pubblicati, rimossi e polemiche annesse, fatto dai moncalvesi quando si è verificato il crollo dell’ex ospedale.

Quando il sottoscritto, certamente sognatore e idealista come un caro amico mi definisce, proponeva l’idea di una Moncalvo Lab, aveva in mente un luogo di discussione e riflessione che poi portasse alla realizzazione di progetti concreti; immaginando che bene o male Moncalvo fosse pronta a questo cambiamento di mentalità.
Mai avrei pensato di essere più lontano dalla realtà e sempre più mi faccio convinto che questo white paper su Moncalvo e Internet, rimasto anch’esso lettera morta, sia più che mai attuale.

Una grande cena all’Infernot

August 28th, 2016

infernot

E’ passato un anno dall’inaugurazione della Cantina del Paradiso-Infernot. Il locale di Michela e Christian si conferma sempre più un faro della cucina monferrina e di territorio.
Venerdì sera, complice una serata libera, ho invitato lo zio di Katia e il mio amico Carlo con la sua famiglia a cena.
La serata è stata un successo. Il locale, ricavato in una vecchia cantina, è veramente bello.
Christian e Michela sono impeccabili nel gestire la sala, ci mettono passione e impegno nel lavoro e lo capisci da come ti descrivono i piatti. Venerdì serà al Christian gli brillavano gli occhi mentre ci elencava il menù.
La cena è iniziata con un tris di salame cotto, muletta e cacciatorino; bruschetta di pomodoro fresco, friciulin, dadini di toma piemontese aromatizzati con olio e peperoncino, tomino fresco al tartufo, la carne cruda da urlo, e per finire in bellezza gli antipasti, le grandi acciughe al verde servite nella classica burnia.
Come primi abbiamo preso i mitici agnolotti alle tre cani, fatti a mano, come una volta, e i tagliolini al tartufo, che definire di una bontà da esperienza religiosa è dir poco.
Come secondo il maiale ai frutti di bosco, piatto un pò fuori dalla tradizione piemontese, ma eseguito magistralmente. Ed è proprio questo piatto, che secondo me, ci fa capire come Michela, Christian, Alfio, Piera e Maria Teresa siano lanciatissimi.
Certo, l’Infernot non rinnega la sua anima di classica osteria-vineria piemontese. Continuerete a trovare il fritto misto, il bollito, la bagna cauda, gli agnolotti e tutti quei classici piatti del territorio eseguiti con amore e passione. Ma credo che accanto a questi ci saranno anche altri piatti, più creativi, apparentemente fuori dagli schemi, ma che assolutamente da provare.
Abbiamo finito con l’impeccabile bunet e poi via con quello che io ho ribattezzato scherzosamente il giro della morte. I famosi zuccherini in alcol 95° aromatizzati in questi cinque gusti: alloro-ginepro, salvia-limone, genepy, arancia-cannella, anice stellato. Immancabile il bis perchè se no che cena è?!?
Carta dei vini curata da Christian sempre più padrone della materia e perfettamente a suo agio come sommelier. Noi abbiamo preso un Gewurztraminer di Hofstatter e un Grgnolino dell’Azienda Agricola Natta.
Sapendo che Christian è appassionato, gli segnalo due produttori, che secondo me meriterebbero di entrare nella sua carta dei vini. Il primo è Edi Kante con i suoi vini bianchi del carso, dei quali sono da tempo innamorato. Il secondo è Cre Alto di Alfiano Natta , che ha raccolto l’eredità del “Maestro del Grgnolino” e grande vigneron Carlo Quarello.

Che dire di più? Quando il giorno dopo hai già voglia di ritornare è perchè la cucina, il vino, l’atmosfera ti sono entrati nel cuore e ti mancano. Così come mi è mancata la mia collega Elisa durante la cena all’Infernot.

Qualcuno ha detto che i sogni muoiono all’alba. E invece quello di Michela e Christian si è avverato e l’augurio è che duri tantissimi anni per la loro e nostra felicità.

Links 09/08/2016

August 9th, 2016

Il cattivo disegno di legge sul cyberbullismo

Passeggiate nella splendida Val d’Ayas

Il valore della montagna

July 26th, 2016

Mai come in questi giorni ho compreso il valore della montagna. Lo stare in montagna guarisce nel corpo e nello spirito.

Ritorno in oratorio

July 21st, 2016

Mi sono lasciato convincere, insieme a Katia, nel ritornare a dare un qualche contributo all’oratorio di Moncalvo.

Questa sera sono andato ad una prima riunione. Mah!?! Che dire? Troppo presto per esprimere un’opinione dopo che sei da anni “fuori dal giro”.

Certo la prima impressione è che se non ci decidiamo a riflettere seriamente sull’animazione, cercando di mettere i ragazzi al centro, non andremo molto lontano.

Un dono che vale una vita

July 9th, 2016

Bella serata ieri sera in piazza a Moncalvo. Un grande grazie all’amico Christian e a tutti gli organizzatori da parte dell’Aido di Moncalvo.

Farne delle serate così!!

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Moncalvo in Danza 2016

June 25th, 2016

Iniziato oggi Moncalvo in Danza 2016, ormai diventata una manifestazione nazionale e internazionale di riferimento per ballerini, coreografi, registi e semplici appassionati.

Sul sito Moncalvoindanza tutti gli appuntamenti, i workshop, il concorso e gli spettacoli.

Il futuro immateriale

June 25th, 2016

Quando si parla di internet e di rete, Stefano Quintarelli andrebbe sempre ascoltato