Links 30/07/2017

July 30th, 2017

Mantellini e la scuola digitale

Alfonso Fuggetta e le prioritĂ  per la vera svolta digitale

La storia dell’estate 2017

July 24th, 2017

Questa che sto per raccontarvi è una bella storia. A prima vista può sembrare la solita storia di sport con il solito camp estivo (ai miei tempi si chiamava in italiano campo estivo e capisco che sto invecchiando), ma le apparenze ingannano.

Tutto inizia qualche mese fa quando la società sportiva PGS Azzurra Moncalvo si candida ad ospitare una tappa del Revolution Volley Camp di Matteo Piano. Per quei pochi che non sanno chi è Matteo Piano vi dico solo che gioca come “centrale” nella nazionale italiana che ha vinto l’argento alle Olimpiadi di Rio 2016 e il resto lo potete leggere qui.

Questo “gigante buono” è un astigiano docg che non ha dimenticato le sue radici, che come racconta Mauro Corona, sono come degli elastici; tu puoi anche andare in capo al mondo ma loro in un modo o nell’altro ti riportano al luogo da dove vieni.

Domenica 23 luglio inizia il camp al quale partecipa anche Adele. Appuntamento agli impianti sportivi di Moncalvo e prima grande sorpresa: arrivano i ragazzi e insieme a loro Matteo Piano come un animatore qualsiasi compresa la divisa d’ordinanza: maglietta, pantaloncini, zainetto e infradito.
Ma Matteo non è solo, si è portato insieme l’amico Luca Vettori, anche lui nazionale e argento olimpico, grande campione e insomma, una sorpresona per tutti noi.

Lo stupore aumenta quando, con il procedere della giornata, ti accorgi che sia Matteo che Luca (anche lui in divisa animatore e scalzo) sono perfettamente a loro agio con i ragazzi, parlano, sorridono, si comportano con estrema naturalezza che ti fa presto dimenticare chi sono, e li scambieresti per due animatori da oratorio solo un po’ cresciuti.
Allora sono stato preso dalla curiosità di capire. Perché certi modi di essere o sono innati, oppure sono frutto di esperienze, incontri, riflessioni.

Sia Matteo che Luca io li definirei campioni di pallavolo “per caso”. Non fraintendete. Hanno lavorato duramente per arrivare dove sono; hanno realizzato un loro sogno con impegno, costanza, fatica, lavoro. Non gli è stato regalato nulla. Ma il loro mondo non inizia e finisce con la pallavolo. Hanno una miriade di interessi che non ti immagini quando pensi ai grandi dello sport. Una profondità di pensiero e riflessione, unita ad un grande desiderio di comunicare, imparare, conoscere il mondo, le persone, le cose.

Fanno una web radio che si chiama Brododibecchi, perché come dicono loro, gli piace comunicare con la voce, un brodo di parole, suoni idee e viaggi. Questo progetto ha consolidato un amicizia che ho visto raramente nelle persone intorno a me ed ha dato vita ad un’associazione culturale che per loro vuole essere un modo per condividere idee, creare un insieme, trasportare e farsi trasportare.
Fabrizio De André diceva che preferiva immaginare quello che leggeva e non vederlo con gli occhi del corpo. Mi è capitato raramente di immaginare quello che ascoltavo di un podcast. Ieri sera, ascoltando le puntate di Brododibecchi con Matteo e Luca, mi sono sorpreso ad immaginare quello che raccontavano e a sognare ascoltando le loro voci. Il più bel complimento che si possa fare a persone che fanno radio.

Ascolta “Scialli FuoriPorta” su Spreaker.

Ascolta “Brododibecchi Astigiano” su Spreaker.

Questa storia, iniziata da un camp di volley, proseguita scoprendo due ragazzi di un’umanità non comune nascosta dietro l’apparenza di due campioni dello sport, e continuata con l’ascolto delle loro voci, finisce qui.
Da parte mia un grazie a chi si è impegnato perché i ragazzi di Moncalvo avessero questa grande occasione di crescita. Spero che questo possa essere spunto e stimolo per nuove idee e progetti a favore dei giovani moncalvesi.
E ovviamente continuate a seguire Matteo e Luca …..

Colle Pinter (2777 metri) Luglio 2017

July 16th, 2017

Dal Colle Pinter (2777 metri) verso i Laghi del Pinter. Luglio 2017

La bellezza e le emozioni che solo la montagna può darti.

Links 07/06/2017

June 7th, 2017

Le novitĂ  di Apple (su Saggiamente)

Manteblog su novitĂ  Apple

La legge sul cyberbullismo

May 20th, 2017

Dopo un lungo iter parlamentare è stata approvata la legge sul cyberbullismo. Abbiamo rischiato che fosse un pasticcio senza precedenti, e l’essere riusciti ad approvare il testo “originario”, senza quelle storture che il PD alla Camera aveva infilato, perlomeno ci salva dall’ennesima brutta figura di popolo digitalmente incompetente.

Detto questo, Massimo Mantellini giustamente evidenzia come tale legge sia come al solito un provvedimento estetico, debolissimo dal punto di vista attuativo. Ma come è possibile pensare di fare prevenzione, cultura digitale, con 220.000 euro da dividere tra le 8000 scuole italiane?

Ma a nessuno sfiora il dubbio che quello che manca è proprio la prevenzione? Insegnare la cultura digitale ai nostri ragazzi? Investire sull’educazione? No. Serve subito un provvedimento di facciata, far balenare l’idea della punizione esemplare, perchĂ© sono cose che portano subito voti, riconoscimenti immediati, gratifiche personali.

Il pensare, il progettare, incominciare un percorso di educazione digitale per i nostri ragazzi, sono cose che occupano tempo, lunghe, non danno subito risultati; insomma non se le fila nessuno.

Ma chi è veramente dalla parte dei giovani, dei ragazzi, delle nuove generazioni? Chi immagina solo punizioni esemplari, divieti e pene o chi come Mantellini immagina percorsi di educazione, di cultura, di prevenzione?

Links 17/05/2017

May 17th, 2017

Il giardino digitale

Apple Pay anche in Italia

Problemi con il blog – Risolti

April 30th, 2017

Chiedo scusa ai miei affezionati cinque lettori, ma ho avuto problemi con il blog, causa aggiornamento di alcuni plugin.

Adesso dovrebbe funzionare nuovamente il tutto. Speriamo

Links 12/04/2017

April 12th, 2017

Ricordo di Primo Levi

Ritorno in oratorio: primo bilancio

March 19th, 2017

L’anno scorso, insieme a Katia, abbiamo accettato la richiesta che ci è stata fatta, di tornare ad impegnarci con i ragazzi all’oratorio di Moncalvo. E’ passato del tempo da allora e provo qui a trarre un primo bilancio.

Non è stato facile ritornare dopo che sei fuori dal “giro che conta”; del resto sono consapevole di essere poco “allineato” e altrettanto “poco ortodosso” con le mie idee sull’animazione e sulla Chiesa.

I lampi di luce che ho ricevuto dai ragazzi hanno ricompensato i momenti bui che comunque si attraversano quando si decide di condividere con loro parte della tua vita. L’animazione è questione di cuore e bisogna dare sempre a piene mani. Essere dalla loro parte, creare empatia.

Non sempre credo di esserci riuscito. Spero però di aver suscitato in loro domande, interrogativi su un modo diverso di essere animatore, sul gruppo, sul rapporto adulti-ragazzi.

Certamente la mia parte più profonda è felice di questa scelta, ma i dubbi rimangono.

 

Ipazia assassinata 1600 anni fa

March 8th, 2017

Ipazia di Alessandria è stata tante cose. Quel che è certo è che è stata brutalmente assassinata da fanatici cristiani, ispirati dal vescovo Cirillo; che personalmente non mi è mai stato molto simpatico.  Nel 2011 è uscito il bellissimo libro di Silvia Ronchey che racconta, con rigore, la storia di questa grande donna, che oggi viene giustamente ricorda.

La vita, il pensiero e la tragica morte di Ipazia dovrebbe essere monito per tutti i fanatici.